Incurante della pluridecennale politica di occupazione militare ai danni del popolo di Palestina, l'entità sionista muove una nuova guerra contro lo stato sovrano del Libano.
Massicci bombardamenti aerei, navali e terrestri hanno causato ancora vittime tra la popolazione, uccidendo donne e bambini. Oltre a causare gravi danni alle infrastrutture civili del paese dei cedri.
Mentre l'ipocrisia dell'occidente capitalista tiene viva l'attenzione mediatica sugli scenari afghani e iracheni (anch'essi vittime dell'egemonia espansionista giudaico-statunitense) depista le coscienze dell'opinine pubblica sul più grave episodio di crimine umanitario mai avvenuto: quello compiuto da decenni sul sangue e sulla pelle del popolo palestinese e delle popolazioni mediorientali.
La Comunità Politica di Avanguardia ribadisce la propria solidarietà e fratellanza ai popoli oppressi e sfruttati dalla tirannia dettata dal nuovo ordine mondiale neoliberista e multinazionale, ebraico e massonico.