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Per ora le scemenze le ho sentite solo dai laicsiti Magius. Lo dico senza peli sulla lingua, non solo quoto in pieno antonio, ma ritengo che il pensiero laicista sull'argomento sia non molto diverso dall'ideologia nazista criminale e infanticida.
Meglio essere ridicoli che essere cooperatore formale di un crimine come l'aborto, a buon intenditore poche parole......
Non è una sindrome data dall'essere poco alto o dalla paura degli aghi. E' un rimorso vero e proprio.
Qualunque operazione comporta rischi, una mia conoscente è quasi morta per una banale operazione di appendicite. Ma quando si dice che l'aborto è un dramma non ci si riferisce ai rischi dell'operazione.
Altro che perdere un potenziale figlio....... la madre capisce che ha ammazzato il figlio.
Dimmi te quando l'ammasso di cellule comincia ad essere persona umana con estrema precisione con ferma certezza senza ombra di dubbi. Nel dubbio è meglio non agire e rischiare di ammazzare uno.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Eugenius
Altro che perdere un potenziale figlio....... la madre capisce che ha ammazzato il figlio.
E questo scusami da cosa lo deduci?
Finchè un figlio non è nato fisicamente e il medico dice che sta bene il figlio è semplicemente potenziale. Può succedere di tutto, dall'aborto spontaneo, all'insufficienza respiratoria del figlio appena nato etc...
Finchè una cosa non è definitivamente sicura, a casa mia è potenziale e basta.
L'esempio più comune è quello della lotteria, e non credo di dovertelo fare.
Citazione:
Dimmi te quando l'ammasso di cellule comincia ad essere persona umana con estrema precisione con ferma certezza senza ombra di dubbi. Nel dubbio è meglio non agire e rischiare di ammazzare uno.
Non sono certo io che devo stabilire "la certezza semza ombra di dubbio".
La mia opinione (e segue la scia medica...) è che una persona è il suo cervello, quindi finchè non c'è un cervello (4° mese di gravidanza se non erro) un embrione non è una persona. Perchè non pensa, non prova sentimenti, non prova dolore/piacere... insomma è, come dicevo sopra, potenzialmente un figlio ed una persona. In quel momento è solo una cellula che si sta sviluppando.
Questo è quello che penso io.
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Citazione:
Originariamente Scritto da antonio
io non sostengo che sia una passeggiata, sostengo che sia un crimine.
se l'operazione comporta seri rirschi, occorre specificare il punto di vista:
se quello della madre, non vedo i problemi: in fondo , nella magior parte dei casi (escludendo cioe' lo stupro), si e' cacciata lei nei guai e quindi non vedo perche', nel caso, non debba assumersi il rischio di lasciarci le penne avendo intenzione di fal lasciare le penne alla creatura che, debole e innocente per definizione, porta nel grembo.
e non vedo anche perche' il SSN debba farsi carico di sostenere e incentivare i capricci di gente irresponsabile per situazione, peraltro, che come la gravidanza non sono classificabili come patologie.
Beh in questo mondo esiste l'errore (per fortuna) il perdono e il riparare agli errori.
Ovviamente dipende dall'ottica in cui si è. Se uno considera un embrione una persona allora questo "riparare" è un omicidio.
La mia visione dell'embione e quella di cui sopra, post precedente...
Rimane che la mia teoria ha un perchè (che può essere non condivisibile) mentre la teoria embrione = persona non ha un gran perchè se non "è vita" (tautologia) o "possiede tutto ciò che serve per diventare persona" etc...
L'esempio che faccio sempre è che un albero, in potenza, è un foglio di carta. Ha tutto ciò che occorre. Ma non per questo scrivo con la biro sui tronchi degli alberi che ho in giardino...
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Un embrione non è una persona in potenza, è una persona. Esattamente come io sono, spero, un anziano in potenza. Ma sia l'anziano che il ragazzo, che l'embrione sono persone umane.
Se io sono a caccia e vedo muoversi tra le frasche, non posso sparare perché potrei ammazzare uno. Nel dubbio non si agisce. Non si tratta di una lotteria. Il fatto del cervello non è un argomento valido, a parte che non ora voglio sapere il momento, l'istante esatto, al millesimo di secondo in cui la persona cominicia ad avere il cervello. A parte questo anche una persona in coma rimane persona umana, in quel momento però non sta usando il cervello.
CIAO :)
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Citazione:
Originariamente Scritto da Eugenius
Un embrione non è una persona in potenza, è una persona. Esattamente come io sono, spero, un anziano in potenza. Ma sia l'anziano che il ragazzo, che l'embrione sono persone umane.
Dimostralo.
Guarda caso non mi controbatti sull'argomento dell'albero, vero? Calza troppo...
Ripeto: anche un albero è un foglio di carta, gli manca solo la procedura per diventarlo (leggasi: la gravidanza per l'embrione) ma io non scrivo sui tronchi d'albero. Tu sì?
Citazione:
A parte questo anche una persona in coma rimane persona umana, in quel momento però non sta usando il cervello.
FALSO. FALSISSIMISSIMO (anche se in italiano non esiste...).
Questo dimostra la tua conoscenza dell'apparato celebrale.
Per cervello guarda che io non intendo solo i movimenti "volontari", ma ci sono tutte quelle reazioni "involontarie" che testimoniano attività nella corteccia celebrale.
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Tra un albero ed un pezzo di carta c'è una differenza sistanziale. Tra un bambino ed un adulto la differenza è solo accidentale. L'esempio non calza.
CIAO :)
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Citazione:
Originariamente Scritto da Eugenius
Tra un albero ed un pezzo di carta c'è una differenza sistanziale. Tra un bambino ed un adulto la differenza è solo accidentale. L'esempio non calza.
CIAO :)
Questo periodo non significa nulla.
Un albero ha tutto ciò di cui necessita per diventare carta? Sì
L'embrione ha tutto ciò di cui necessita per diventare uomo? Sì
Un albero ha un tempo di lavorazione che non dipende da lui [in questo caso la mano dell'uomo] per diventare carta? Sì
Un embrione ha un tempo di "lavorazione" (stavolta con le virgolette visto che è la gravidanza) che non dipende da lui (direi proprio di no...) per diventare uomo? Sì
Dov'è che non calzerebbe sentiamo...
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Magius, oggi ti do un po' il tormento!
lo sai che la cellula uovo femminile una volta fecondata innesca un processo vitale non più reversibile (salvo incidenti, chiaro!) che, nel giro di poche ore, darà vita ad una nuova cellula con nuovo DNA, distinto dal padre e dalla madre...DNA che fà di quella cellula un individuo...diverso da te e da me, proprio perchè ha un DNA differente e che resterà tale per tutta la durata della vita?
il tuo DNA si è formato subito dopo la fecondazione...sei quel che sei da allora...
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Citazione:
Originariamente Scritto da franfrafra
Magius, oggi ti do un po' il tormento!
Ma grazie! :D
Citazione:
lo sai che la cellula uovo femminile una volta fecondata innesca un processo vitale non più reversibile (salvo incidenti, chiaro!) che, nel giro di poche ore, darà vita ad una nuova cellula con nuovo DNA, distinto dal padre e dalla madre...DNA che fà di quella cellula un individuo...diverso da te e da me, proprio perchè ha un DNA differente e che resterà tale per tutta la durata della vita?
il tuo DNA si è formato subito dopo la fecondazione...sei quel che sei da allora...
Ok questo è vero, ma non dimostra che sei una persona.
Dimostra che sei unico. E con ciò?
Spero tu non voglia dirmi che chi è elemento unico è persona, perchè sennò ti faccio l'elenco di tutto ciò che è persona e non lo sapevamo :D
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Cosa identifica una persona? cosa fa una persona?
la risposta va oltre questa discussione, è vero...
ma per quello che qui attiene, sappiamo dalla scienza che un individuo è tale dal momento in cui ha un suo DNA e se c'è un individuo, occorre rispettarlo e "lasciarlo crescere" finchè divenga un uomo formato....
il vecchietto che stenta a camminare è persona? anche se non ha tutte le facoltà e le capacità per farlo nella pienezza della vita, lo è!
il neonato, che ha bisogno di tutto, che muore se non l'assisti continuamente, se non gli dai ciò di cui ha bisogno...è persona!
Ciò che distingue un neonato, da un anziano, da un malato grave, da un feto, da un embrione...è, passami la definizione, solo uno stato temporale di carattere quantitativo, non qualitativo!