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Beh io ho detto la mia, non ho molto altro da aggiungere alla discussione ;)
Posto che anche a me piace l'intervento di forgive (e non è certo il primo bell'intervento che fa, ad onor del vero), trovo che sia un discorso validissimo (e giustissimo) per persone "normali" (anche se ribadisco che fare una distinzione "normali" e "anormali" non mi piace affatto...).
Essere una persona "normale" che ha avuto amici, ragazza/o, ha studiato, lavora e/o ha famiglia è facile.
Essere figli di una puttana col l'HIV che ti ha abbandonato in un cassonetto *forse* lo è un po' meno.
L'aborto è facile da "controbattere" ad una famiglia "standard". Quando si parla di stupri, figli a 12 anni e così via forse la questione si fa decisamente più controversa... IMHO chiaramente
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Citazione:
Originariamente Scritto da giovannipresbit
oggi ritengo che se la 194 è stata il massimo possibile di negoziazione nella polis e in questo conserva il suo significato di spirtitualità civica debba comunque essere riportata al suo significato originario.
Su questo io mi sento più problematico. E' indubbio che la 194 non sia stata applicata a favore di una prassi enormemente più estensiva e libertaria, però ciò dovrebbe dar da pensare. I sostenitori della 194 dovrebbero rendere conto del gap esistente tra dettato della legge e prassi che la legge ha generato. Forse - è un'ipotesi - vi è una contraddizione interna alla legge: non si tutela la vita 'fin dal suo inizio' (articolo 1) attraverso l'IVG.
Naturalmente è opportuno cercare di ottenere prima di tutto l'applicazione piena dei principi della 194 (la prassi consultoriale è veramente spaventosa), tuttavia la legge in sé può e deve essere ridiscussa e rinegoziata: e questo proprio a partire dal recente dibattito intorno alla legge 40. In tale dibattito noi abbiamo potuto vedere scienziati e filosofi di vaglia - da entrambe le parti - discutere sulla personalità e tutelabilità dell'embrione nelle ore e nei primi giorni successivi all'inizio (in ogni caso, diciamo, nei primi quindici giorni). Ma nel caso dell'IVG parliamo di mesi dopo l'inizio. E' chiaro che c'è qualcosa che non torna. La legge 40 e la legge 194 non sembrano compatibili all'interno del medesimo ordinamento giuridico.
Io mi augurerei che, in questa negoziazione, la sinistra potesse stare dalla parte del tavolo che le spetta: quella della difesa del più debole. Se però, anziché un augurio, dovessi fare una previsione realistica, purtroppo non sarebbe questa.
Grazie,
Barsanufio
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Mi pare che si possa riassumere, senza ulteriori interventi, che i Cattolici Veri, Romani, Bambini, ecc siano contro ogni forma di eliminazione artificiale della vita umana.
Gli altri che si definiscono cattolici, ma che sono adulti, intelligenti, furbi, ecc saranno più permissivi.
Funziona sempre così.
Io sono un cattolico bambino stupido. Ma fiero di esserlo.
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A mio parere,un cattolico dovrebbe sempre essere contro la distruzione della vita umana, sia che essa si propaghi tramite le guerre, quanto tramite l'aborto.
Ora, detto questo,trovo le riflessioni di Giovanni bellissime. Mi sembra di aver capito che il suo discorso si allarghi sino a prefigurare una pietas universale, un continuo riconoscersi/ci nell'altro e nei suoi demoni.
Sono perfettamente d'accordo. Tuttavia, quello dell'aborto è un problema che tocca anche profili di stampo giuridico e sociologico, oltre che morale.
E' una bellissima discussione, e una delle poche civili in materia.
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Citazione:
Originariamente Scritto da antonio
ok, ma ho una domanda:le bombe intelligenti sui civili iracheni o quelle sganciate sulla popolazione civile libanese sono forme artificiali o naturali di eliminazione della vita umana?
IMHO forme artificiali. Le bombe le fa l'uomo e chi le lancia sa perfettamente cosa provocano ;)
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ancorchè pienamente legittime, come ogni guerra rispondente ai criteri della guerra giusta tomistica.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Dreyer
ancorchè pienamente legittime, come ogni guerra rispondente ai criteri della guerra giusta tomistica.
Che tradotto significa?
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Ribadisco che il mio proposito era chiaramente provocatorio, in quanto ritengo che in un forum Cattolico su un argomento del genere non dovrebbe esserci discussione ma un vero e proprio plebiscito.
Rilancio: chi di voi, in coscienza, nella vita di tutti i giorni, sempre ammesso che non lo faccia già, non solo a chiacchiere, fermo restando l'intangibilità (purtoppo, per ora) della 194, sarebbe disposto a scendere in campo in difesa dei bimbi non nati?
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Citazione:
Originariamente Scritto da prolife
Ribadisco che il mio proposito era chiaramente provocatorio, in quanto ritengo che in un forum Cattolico su un argomento del genere non dovrebbe esserci discussione ma un vero e proprio plebiscito.
:eek: Oddio non ci credo...
Ne sto giusto discutendo con niocat in pvt...
Giusto un paio di appunti...
A) Sai COSA è una provocazione? Secondo te essere cattolici ferventi, venire su un forum cattolico fervente, proporre e supportare una tesi cattolica è una provocazione?! Conosci il senso di "provocazione"?
IO sono provocatorio, un po' rude perchè no, ma provocatorio di certo. Buttare lì un Galilei è provocatorio. Le crociate sono provocatorie. Ruini pure... sostenere le ragioni contro l'aborto di fronte al papa che diamine di provocazione sarebbe?!
Una provocazione sarebbe stata mettersi "in gioco" e provare a chiedersi "sono giuste le nostre tesi, i nostri punti di partenza?"... probabilmente nessuno si sarebbe smosso di 1mm nel suo pensiero, ma almeno si sarebbe provato a muovere le acque... ma non mi aspetto così tanta libertà di iniziativa...
B) Perchè, e dico, PERCHE' i cattolici si considerano e vengono considerati alla stregua di pecore? Perchè??
"non dovrebbe esserci discussione ma un vero e proprio plebiscito."
Ma ci credi veramente?? Ma stai scherzando?? O è la prima provocazione che riesci a lanciare con successo?! (Anche se dubito...) Oppure hai postato dopo la mezzanotte e hai alzato un po' il gomito durante la serata? :K:K:K
Fammi capire: tu sali su un forum di discussione e ti aspetti che ci sia un plebiscito? Ma sai i forum a cosa servono? A discutere, in modo costruttivo, sull'argomento X o Y. Per far sì che ci siano questi "ingredienti" ti devi aspettare risposte che concordano con te così come i dissidenti. O sali qui a scrivere per ricevere applausi? Approvazione? La tua autostima non è sufficiente?
La tua idea di discussione è questa?
Ne sto discutendo proprio con niocat: perchè l'apertura dei cattolici è alla stregua di una scatola chiusa?
Tutti i cattolici devono avere le stesse idee? Si devono bere qualunque cosa dica il Ruini di turno? Il cattolicesimo è una setta o una religione? Gesù cristo predicava il paraocchi?
(Hai capito ORA cosa è una provocazione? Ma una VERA...)
Citazione:
Rilancio: chi di voi, in coscienza, nella vita di tutti i giorni, sempre ammesso che non lo faccia già, non solo a chiacchiere, fermo restando l'intangibilità (purtoppo, per ora) della 194, sarebbe disposto a scendere in campo in difesa dei bimbi non nati?
Rilanci? Ma cosa stai rilanciando? Hai appena finito di dire che dovrebbero essere tutti d'accordo con te... ti fai le domande e ti rispondi?
Mah... :K :K :K
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Se non capisci non è colpa mia, il tono sprezzante del tuo intervento mi da un po' fastido ma mi convince ancor più di essere nel giusto.
Il "rilancio" è teso a capire chi è disposto a scendere in campo ed impegnarsi davvero per la difesa della vita, aldilà delle prese di posizione.
Evidentemente non hai letto altri miei interventi su questo forum, la provocazione era tesa a far emergere posizioni "Cattoliche" difensive dell'autocoscienza.
Per tua informazione sto bevendo the freddo.