Citazione Originariamente Scritto da Ichthys
OTTIMO, era ora!!
Si, vabbè... Ma li leggi a fondo i thread?

Citazione Originariamente Scritto da Aledex
Dal sito del Corriere della Sera

Borrelli chiude la seconda indagine, Reggina nei guai, rischia il Messina

«Assolto» Rosetti, arbitro al Mondiale. Slitterà il via ai campionati
Sviluppi anche nell’inchiesta di Napoli: coinvolte due nuove squadre


MILANO — Anche i piccoli piangono. Il secondo filone dell’inchiesta sul calcio è arrivato a conclusione: e i risultati paiono mettere in guai seri la Reggina, in difficoltà il Messina e in salvo il Lecce, che dovrebbe uscire completamente pulito. Così come «assolto» del tutto sarebbe l’arbitro che ha rappresentato l’Italia ai Mondiali, Roberto Rosetti. Più incerta, invece, la posizione dell’arbitro più famoso del mondo Pierluigi Collina, «sotto osservazione » per le telefonate con l’addetto agli arbitri del Milan Leonardo Meani.
Di sicuro, la relazione dell’Ufficio indagini presieduto da Francesco Saverio Borrelli è praticamente pronta (riguarda le tre società citate più una serie di posizioni personali) ed entro il fine settimana sarà consegnata al procuratore Stefano Palazzi. Per poi far partire i deferimenti e, quindi, iniziare un nuovo processo sportivo. Tutti pronti per un altro giro di valzer. Anche per questo, che i campionati inizino il 27 agosto, appare un’ipotesi sempre più remota.

REGGINA NEI GUAI — Da quanto c’è scritto nella relazione dell’Ufficio indagini, è la Reggina, come si diceva, la società che deve temere di più. Sono state valutate in modo molto duro, infatti, le telefonate tra il presidente Lillo Foti e l’ex designatore arbitrale Paolo Bergamo. Va ricordato che la Reggina, come peraltro il Messina, sono state considerate dalla Procura di Napoli società «protette » da Luciano Moggi e dalla Gea di suo figlio Alessandro. Nelle migliaia di pagine delle intercettazioni telefoniche, secondo gli inquirenti, è emerso il rapporto di sudditanza nei confronti dell’ex dirigente della Juventus, che decideva come aiutarle: sul mercato, attraverso la compravendita dei calciatori, con gli allenatori gestiti dalla Gea e con gli arbitri giusti al momento giusto.
Ma per avere gli arbitri «giusti» Foti si sarebbe poi mosso anche da solo, chiamando appunto Bergamo: le intercettazioni riguardano otto gare. Il presidente della Reggina chiama Bergamo il 7 novembre 2004, dopo essersi lamentato con Luciano Moggi, due settimane prima, per l’arbitraggio negativo contro il Chievo. Quindi è Bergamo a contattare Foti in tre occasioni: 28 novembre, 4 dicembre e 4 gennaio 2005. Un esempio per capire di cosa si parla: prima della partita contro il Brescia (5 dicembre) Bergamo dice: «Nella designazione abbiamo avuto un po’ di fortuna (...) Paolo (l’arbitro Bertini, ndr) è un amico». E Foti: «Tutto a posto?» Poi: "Fagliela un’altra telefonata".