DA: http://federicodepetris.blogspot.com/
GOLIARDIA E NON SOLO……..
PANE FIGA E LAVORO
Si, avete letto bene: "pane figa e lavoro"
è una provocazione certo… ma nemmeno troppo…..
è un modo, questo slogan, per dire basta ad un moralismo da bigotti;si dice che il moralismo “sta a destra”, lungi da me essere di destra sia chiaro, ma ne siamo proprio sicuri?
Dov’era il moralismo della destra quando decisero di condonare tutto quanto si poteva condonare?
E parliamoci chiaro….il filoclericalismo sviscerale dove ha portato?
Oggi abbiamo grandi politici che si ergono a difensori della moralità….scusate se rido, ma non mi stupirei se fossero gli stessi che si divertono in festini a base di cocaina….per poi con le loro facce da tromboni inquisitori, giudicareno e permettersi di condannare i “comportamenti degenerativi”.
Bene, andiamo avanti, il “pane” si il “pane” è la grande promessa che tutti i politici fanno e perché non posso farla pure io?
In Italia dicono che mangiano tutti, io sinceramente non ci credo: si parla di milioni (circa sei) di ITALIANI che vivono in estrema povertà…..e lo Stato che fa?…..in una risposta chiara e semplice….DORME…..già mentre permette ad orde di stranieri di invaderci, ci sono italiani che muoiono di fame e vivono di espedienti.
Sarà ma la delinquenza in aumento è provocata dagli stranieri……ma non è un sentimento xenofobo……….è una constatazione reale……questi extracomunitari entrano e sono senza una casa ed un lavoro…..ma dovranno pur mangiare…quindi rubano rapinano….ed essendo uomini, imperfetti come tutti, (spesso purtroppo il loro retaggio culturale con le loro tradizioni, aiuta in questo senso) dovranno pur “trombare”…ed ecco……che stuprano le nostre donne.
Arriviamo al termine più interessante “figa” ebbene, ci piacerebbe molto poter permettere a tutti i maschi italiani una donna… i miracoli ancora non sono in grado di farli, ma posso dirvi che questo “figa” vuole demolire il bigottismo becero, il purismo fasullo della politica, ma è anche spunto per una interessante analisi……pensate alle vostre periferie cittadine, le zone industriali, dalle 19 o 20 di sera cosa vedete ad ogni incrocio?….vi aiuto….le “signorine”……i nostri lungimiranti e geniali politici dicevano che le “case chiuse” erano immorali, mentre evidentemente la “moralità” delle nostre città può andare a farsi benedire….donne di ogni razza mezze nude che, sfruttate da degli infami, lavorano al freddo e rischiano la vita (perché di pazzi maniaci ne è pieno il mondo!)
I politici chiudono le case chiuse……complimenti…..ma il mestiere più antico del mondo chi lo può fermare? E perché questo dovrebbe avvenire?
Esiste da sempre e sempre esisterà e poi se è tra ADULTI consenzienti: affari loro!
E’ un mestiere che però nessuno deve essere obbligato a fare.
Dunque SI alle “case chiuse” dove lavorerebbero solo chi vuole svolgere quella professione, dove lo Stato riscuoterebbe i tributi (e si sa il mercato del sesso rende e molto!) che saranno utilizzati per lo Stato Sociale, le infrastrutture ecc….
Ed inoltre vi sarebbero controlli sanitari che permetterebbero lo sradicamento o perlomeno arginerebbero la diffusione dell’AIDS.
“Lavoro”……è un “topos” il più classico….ad ogni campagna elettorale tutti promettono lavoro per tutti……poi si scopre che i giovani sono “imprigionati” a scuola fino ai 18 anni , così da non ingrossare la schiera di disoccupati (questo grazie alla CDL di Berlusconi) oppure sentiamo il genio di Prodi proporre la leva obbligatoria per il volontariato, …..già…….obbligati a fare i volontari….ovviamente per togliere i giovani dal numero dei disoccupati.
Per non parlare delle furbate del lavoro precario……….. e chi più ne ha più ne metta…….
Tra l’altro in Italia mica vengono solo stranieri ignoranti, ma pure fior di talenti che inevitabilmente precludono la strada a noi italiani.
SARA’ SARA’…………MA SI SPERA CHE QUALCOSA CAMBI.
FEDERICO DEPETRIS




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