Si può evidentemente usare la stessa terminologia dando ad ogni singolo termine un valore differente ; un esempio illuminante è quello di Z. Bauman ( assolutamente geniale in molte sue analisi ( è indubbiamente avvantaggiato alla comprensione della condizione 'sradicata' della post-modernità proprio dalla sua 'appartenenza' ma questa è solo la mia personalissima convinzione) e di una sua definizione della comunità e dell' identità nella fase liquida della modernità (indicativo inoltre che per definire questa fase utilizzi una simbologia 'tradizionale' ) : " (:.) appartenenza e identità non sono scolpite nella roccia, non sono assicurate da una garanzia a vita, (..)sono in larga misura negoziabili e revocabili ; (..) i fattori cruciali pre entrambe sono le proprie decisioni, i passi che s' intraprendono, il modo in cui si agisce (...)" . Chiaramente questa è solo una diagnosi. Cosa ne possa pensare io, mi pare ovvio, ma voi ?




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