User Tag List

Pagina 10 di 10 PrimaPrima ... 910
Risultati da 91 a 99 di 99
  1. #91
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #92
    torquemada
    Ospite

    Predefinito

    Grazie davvero. Sto facendo una passeggiata fra le pagine del forum ed è bello trovare queste foto.

  3. #93
    Dal 2004 con amore
    Data Registrazione
    15 Jun 2004
    Località
    Attorno a Milano
    Messaggi
    19,247
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grazie a te

  4. #94
    INNAMORARSI DELLA CHIESA
    Data Registrazione
    25 Apr 2005
    Località
    Varese
    Messaggi
    6,420
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Thomas Aquinas





    Si muove l'iter per la beatificazione di Pio XII: il prefetto della congregazione per le cause dei Santi, il cardinale José Saraiva Martins, ha fatto il punto sulla causa di papa Pacelli in una intervista al mensile 30 Giorni: ''Si spera che nel 2006 possano intervenire'' le valutazioni dei teologi e dei cardinali della congregazione in riunione ordinaria sulla ''positio'', ovvero sul fascicolo di quel pontefice che ha attraversato tutta la seconda guerra mondiale.

    www.korazym.org

    Fraternamente Caterina
    Laica Domenicana

  5. #95
    Vox Populi
    Ospite

    Predefinito



    2 novembre 2005, Commemorazione di tutti i fedeli defunti: Benedetto XVI in preghiera presso la tomba del Venerabile Pio XII

  6. #96
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    4,634
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ho letto su "l'Eco di Bergamo", giornale profondamente cattolico, che la causa di beatificazione di Pio XII è a buon punto e dal prossimo anno si potrebbero avere notizie positive in questo senso.

  7. #97
    torquemada
    Ospite

    Predefinito

    riporto questo 3d in prima pagina.

  8. #98
    memoria storica
    Data Registrazione
    17 Feb 2005
    Messaggi
    2,684
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Question

    come procede il processo?

  9. #99
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    2,206
    Mentioned
    12 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Lightbulb Re: Omaggio al Venerabile Pio XII

    Onore al Venerabile Papa Pio XII (Eugenio Pacelli, Roma 1876 - Castel Gandolfo 1958) nel giorno della Festa di San Gregorio Magno, Papa e Dottore della Chiesa, e del 79esimo anniversario della sua Incoronazione: 12 marzo 1939 - 12 marzo 2018…
    Papa Pio XII - Eugenio Pacelli (Roma 1876 - Castel Gandolfo 1958): R.I.P.
    Pio XII è stato, quasi sicuramente, l’ultimo vero e legittimo Papa…
    Proprio sotto il Pontificato di Papa Pacelli fu elevato agli onori degli altari Papa Pio X (1951), implacabile nemico dell'eresia modernista e glorioso difensore dell'ortodossia cattolica, mentre San Francesco d'Assisi e Santa Caterina da Siena furono proclamati patroni d’Italia (1939): PAPA PIO XII, ULTIMO VERO PAPA LEGITTIMO della CHIESA CATTOLICA (prima del lungo periodo di SEDE VACANTE almeno formale che molto probabilmente dura ormai da quasi 60 anni cioè appunto dalla sua morte avvenuta il 9 ottobre 1958...Speriamo cessi al più presto e che Dio ci conceda la Grazia inestimabile di un nuovo Sommo Pontefice!) e degno erede (anche per ragioni di famiglia, dato che il nonno paterno fu un suo fedelissimo) di PAPA PIO IX, ULTIMO PAPA-RE dello STATO PONTIFICIO...
    Papa Pio XII medesimo, a quanto pare, disse 'profeticamente' sul suo letto di morte: “dopo di me il diluvio”!! Una previsione purtroppo assai veritiera che rivelava la sua consapevolezza della tragica situazione...
    Che Dio abbia misericordia di noi, ci liberi dai sommi impostori che usurpano la Prima Sede e ci doni prima o poi di nuovo un vero e legittimo Successore di San Pietro e Vicario di NSGC!!!
    W PAPA PIO XII!!!





    https://w2.vatican.va/content/pius-xii/it.html
    “Pius PP. XII Eugenio Pacelli 2.III.1939-9.X.1958.”







    La solenne cerimonia d'incoronazione in San Pietro:


    http://web.tiscali.it/serenella/e28.jpg







    Altre foto di Pio XII:


    http://web.tiscali.it/serenella/e5.jpg
    http://web.tiscali.it/serenella/u107.jpg Con Mons. Marcel Lefebvre
    http://web.tiscali.it/serenella/m22.jpg R.I.P.



    http://www.ilmarengo.com/vaticano/pio12/10l1952rh.jpg







    http://www.btc-bci.com/~jneiman/imag...I_and_Rome.jpg





    https://images-na.ssl-images-amazon....4,203,200_.jpg












    http://www.sodalitium.biz/sodalitium_pdf/47.pdf
    http://www.sodalitium.biz/sodalitium_pdf/47.jpg





    https://twitter.com/@NovusOrdoWatch
    “Today is the birthday of Pope Pius XII (b. 1876, d. 1958), as well as the anniversary of his election as Pope in 1939.”




    "Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico Radio Spada | Radio Spada ? Tagliente ma puntuale e una casa editrice Edizioni Radio Spada - Home "
    “La sera del 2 marzo 1939 Papa Pio XII Pacelli, il Pastore Angelico, viene esaltato al Sommo Pontificato.”




    «SEDE VACANTE - MCMLVIII»
    https://www.ilmarengo.com/vaticano/pio12/500l1958rh.jpg
    https://static.deamoneta.com/auctions/211/img/2043D.jpg
    https://i.ebayimg.com/images/g/0MQAA...l29/s-l500.jpg
    http://www.vaticanars.com/images/sto...58_3valori.jpg








    12 MARZO 2018: LUNEDÌ DELLA QUARTA SETTIMANA DI QUARESIMA; SAN GREGORIO MAGNO, PAPA, CONFESSORE E DOTTORE DELLA CHIESA…



    Guéranger, L'anno liturgico - 12 marzo. San Gregorio Magno, Papa e Dottore della Chiesa
    http://www.unavoce-ve.it/pg-12mar.htm
    “12 MARZO: SAN GREGORIO MAGNO, PAPA E DOTTORE DELLA CHIESA.”



    San Gregorio Magno - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-gregorio-magno/
    «12 marzo, San Gregorio Magno, Papa e Dottore della Chiesa (Roma 540 ca –Roma, 12 marzo 604).

    “A Roma san Gregorio primo, Papa, Confessore ed esimio Dottore della Chiesa, il quale, per le ammirabili gesta e per aver convertito gli Inglesi alla fede di Cristo, è stato detto Magno e soprannominato Apostolo dell’Inghiltérra”.
    In questo tempo di Quaresima prega anche per il gregge fedele che si applica alla penitenza, ottenendogli la compunzione del cuore, l’amore alla preghiera, l’intelligenza dei divini misteri. Leggiamo ancor oggi le Omelie che indirizzasti, in quell’epoca, al popolo di Roma; ora la giustizia e la misericordia di Dio è sempre la stessa: fa’ che i nostri cuori siano presi da timore e consolati di speranza. Spesso la nostra debolezza si spaventa del rigore delle leggi che la Chiesa ci prescrive quanto al digiuno e all’astinenza; rianima di coraggio, e che nei nostri cuori sia ravvivato lo spirito di mortificazione. Sono luce i tuoi esempi e guida i tuoi insegnamenti; che la tua intercessione presso Dio ci faccia tutti veri penitenti, affinché possiamo ritrovare con la gioia d’una coscienza purificata, quell’Alleluia che ci insegnasti a cantare sulla terra e speriamo di ripetere con te per tutta l’eternità (Dom Prosper Guéranger).»





    http://www.sodalitium.biz/wp-content...no-232x300.jpg






    Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/?fref=nf

    “Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].”
    "Neuvaine à Saint Joseph (du 10 au 18 mars)."
    https://liguesaintamedee.ch/saint-du...goire-le-grand
    “12 mars : Saint Grégoire le Grand, Pape (540-604).”










    12 MARZO 2018: TERZO GIORNO della NOVENA a S. GIUSEPPE sposo di Maria SS:


    https://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...3-al-18-3.html
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...3-al-18-3.html
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...-giuseppe.html
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...-famiglia.html
    “Sursum Corda Felpa San Giuseppe 2018 - Sancte Joseph, Patrone S. Ecclesiae, ora pro nobis!”
    https://www.sursumcorda.cloud/sostie...18-detail.html








    "Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico Radio Spada | Radio Spada ? Tagliente ma puntuale e una casa editrice Edizioni Radio Spada - Home "

    “12 MARZO 2018: LUNEDÌ DELLA QUARTA SETTIMANA DI QUARESIMA.”





    “12 MARZO 2018: SAN GREGORIO MAGNO, PAPA, CONFESSORE E DOTTORE DELLA CHIESA.”






    “Il 12 marzo 1144 Papa Lucio II Caccianemici dall'Orso viene esaltato al Sommo Pontificato.”



    “12 marzo 1088 :Il Beato Urbano II de Châtillon viene esaltato al Sommo Pontificato.

    «Cessino i vostri odî intestini, tacciano le contese, si plachino le guerre e si acquieti ogni dissenso ed ogni inimicizia. Prendete la via del Santo Sepolcro, strappate quella terra a quella gente scellerata e sottomettetela a voi. [...] Quando andrete all'assalto dei bellicosi nemici, sia questo l'unanime grido di tutti i soldati di Dio: ‘Dio lo vuole! Dio lo vuole!’». (Appello di Clermont, 27 novembre 1095).”






    “12 marzo 1622 - 12 marzo 2018, Anniversario della canonizzazione di Francesco Saverio, miracolosissimo Apostolo delle Indie.”






    «Ascoltiamo il monito di Pio XII nel 79° anniversario dell'incoronazione (12 marzo 1939):

    "A nessuno è lecito essere svogliato e pigro, mentre sovrastano tanti mali e tanti pericoli, mentre quelli che sono dall'altra parte così alacremente lavorano per distruggere le basi stesse della religione cattolica e del culto cristiano. Non si verifichi mai che «i figli del secolo siano più prudenti dei figli della luce» (Lc 16, 8 ); non sia mai che questi siano meno attivi di quelli. Ma le forze umane sono inefficaci, se non sono corroborate dalla grazia divina. Vi esortiamo perciò, venerabili fratelli, a iniziare quasi una crociata di preghiere tra i vostri fedeli, per chiedere dal Padre delle misericordie e dal Dio d'ogni consolazione (cf. 2 Cor 1, 3), gli opportuni rimedi ai mali presenti". (Anni Sacri, 12 marzo 1950)








    https://www.radiospada.org/2018/03/c...sa-universale/
    “Chiesa nazionale o Chiesa universale? di Luca Fumagalli il 12 marzo 2018 citazione a cura di Luca Fumagalli
    Continua il nostro viaggio tra le pagine migliori di “Con quale autorità?” (1904), romanzo storico di mons. R. H. Benson ambientato in epoca elisabettiana, all’inizio delle persecuzioni anticattoliche.

    Anthony, ora alle dipendenze dell’arcivescovo di Canterbury, Edmund Grindal, si reca a Lambeth. Nella piccola torre del palazzo è detenuto un prigioniero cattolico, un certo Buxton, amico della famiglia Maxwell. Tra i due nasce una vivace discussione sulla natura dell’anglicanesimo, se sia giusto o meno subordinare la Chiesa ai biechi tornaconti del sovrano.
    Due giorni dopo avere lasciato Great Keynes, Anthony ricevette un biglietto di Lady Maxwell[1], la quale lo avvertiva che sarebbe stato condotto prigioniero a Lambeth[2] un cattolico di nome Buxton, e lo pregava, essendo egli un suo buon amico, di usargli ogni maggior gentilezza. La sera dopo, infatti, arrivò il prigioniero, che venne rinchiuso nella piccola torre che serviva talvolta per i prigionieri di più alto grado, e dove subito Anthony andò a trovarlo.
    Il signor Buxton era un uomo con capelli scuri, occhi vivaci, maniere cortesi e franche, vestito con severa eleganza. Disse subito al giovane di essere stato varie volte a Great Keynes e di avere conosciuto molto bene il povero Sir Nicholas.
    «Mi è sempre parso che la sua vita fosse una di quelle che danno una continua smentita a coloro che affermano che un buon cattolico non può essere un buon inglese; infatti non credo sia mai esistito un suddito più fedele di lui.»
    «Sono in ciò completamente della sua opinione; non avviene però talvolta che i cattolici si trovino nel dubbio se ubbidire al Papa o al capo dello Stato?»
    «Sì, o per lo meno ciò può accadere. Nonostante il principio sia chiaro: Date Caesari quae sunt Caesaris![3] La difficoltà sta nell’applicarlo.»
    «È invece difficile che ciò possa mai accadere con noi che apparteniamo alla Chiesa d’Inghilterra, giacché il sovrano è anche il governatore della Chiesa».
    «Capisco, lei vuol dire che una Chiesa nazionale è preferibile, poiché in questo caso l’autorità civile ed ecclesiastica sono una cosa sola».
    «Precisamente» rispose il giovane incominciando a riscaldarsi, poiché era questo uno dei suoi temi preferiti. «La Chiesa è la forza religiosa della nazione: quando l’Inghilterra combatte per terra, si serve del suo esercito, quando combatte per mare, della sua armata, e quando è in lotta con poteri spirituali si serve della sua Chiesa; appare dunque manifesto che essa deve essere sempre la Chiesa della nazione. Gli inglesi e gli spagnoli sono come cani e gatti fra loro; a loro non piacciono gli stessi cibi, né gli stessi abiti; mi si dice che le loro costruzioni siano pure differenti dalle nostre; diversa è pure la loro lingua; e differiscono da noi persino fisicamente e intellettualmente: perché allora dovrebbero la loro religione e le loro preghiere essere uguali alle nostre? Ed è appunto perché Dio ci ha fatti diversi che non condanno la religione degli altri.»
    Il tema che stava tanto a cuore ad Anthony gli aveva dato un’insolita eloquenza.
    Il signor Buxton, che lo aveva ascoltato attentamente facendo col capo piccoli cenni come d’approvazione, rimase un momento silenzioso e poi disse:
    «Benissimo, benissimo. Come teoria potrebbe riuscire convincente ed è appunto quello che professa l’Inghilterra. Ma, mio caro giovane, Cristo non ha voluto un regno di questo genere. “Il mio regno – Egli ha detto – non è di questo mondo”, cioè non è regolato dalle divisioni e sistemi del mondo. Lei mi ha descritto Babele: ma fu appunto per distruggere Babele e costruire una nuova spirituale città che venne Nostro Signore, e che Egli mandò lo Spirito Santo a Pentecoste per formare la sua Chiesa di Arabi, Medi ed Elamiti; per abbattere le mura di divisione, come dice l’Apostolo, affinché non ci fossero più né Ebrei, né Greci, né Barbari, né Sciti, e per fondare un solo vasto regno, che noi appunto per questa ragione chiamiamo cattolico; per distruggere le differenze fra nazioni e nazioni, per attirare tutti a far parte del popolo di Dio, per abbattere Babele, la città della confusione, e costruire Gerusalemme, la città della pace. Ma mio Dio!» e nel suo eccitamento balzò in piedi mentre Anthony lo guardava meravigliato e confuso. «Lei e la sua Inghilterra vorrebbero dividere il Regno celeste in tante Chiese nazionali, fra tutti i regni del mondo, e ciononostante si dicono servi di Colui che venne a fare l’opposto, e che lo farà malgrado loro, che costruiscono i regni di questo mondo anziché il Regno di Dio e del suo Cristo. Ma se ogni nazione deve avere la sua Chiesa, perché non dovrà averla anche ogni contea, ogni città, ogni singola anima, visto che tutte sono diverse? No, no, signor Norris, lei è accecato dal Principe di questo mondo, anche adesso egli le addita dalla sommità di un alto monte i regni di questo mondo e la loro gloria, ma levi lo sguardo verso le colline donde le viene aiuto, verso quelle colline più alte del monte sul quale ella posa, e guardi la nuova Gerusalemme ammantata di gloria scendere da Dio per abitare con gli uomini».
    Gli occhi del signor Buxton erano scintillanti e la sua parola e il suo gesto rivelavano un tale entusiasmo, che Anthony non riuscì suo malgrado a provar risentimento.
    «Ebbene, signore» rispose dopo un momento di silenzio. «In un certo senso sono naturalmente della sua opinione, ma per ora questo regno non è venuto, né l’avremo sino a che non torni Nostro Signore a render chiara ogni cosa».
    «Non è ancora venuto!» esclamò il signor Buxton. «Ma che cosa è la Chiesa cattolica e apostolica se non questo? In essa voi trovate il regno visibile composto di gente d’ogni nazione, d’ogni lingua e d’ogni classe, come ha detto l’Apostolo[4]. Io ho, signor Norris, un piccolo possesso in Francia dove vado talvolta, e la gente che vive in quel posto porta grossi scarponi di legno e parla una lingua umana diversa dalla mia, ma, grazie a Dio, essa parla lo stesso linguaggio di contrizione, di adorazione e di preghiera. Là, come nel mio oratorio di Stanfield, si celebra la stessa messa, vi sono gli stessi preti, si conserva il medesimo Divino Sacramento e si professa la medesima fede. Vada in Spagna, in Africa, a Roma, in India: ovunque Cristo è predicato, la Chiesa è, come qui, la città della Pace. Ma che dire della sua Chiesa! Scusi, con chi è unito lei, signor Norris?»
    Punto sul vivo da questa domanda, Anthony senza riflettere rispose:
    «Per lo meno a Ginevra e a Francoforte vi è gente che parla la nostra stessa divina lingua, come lei la chiama, e che concorda con noi in materia di fede».
    «Davvero!» esclamò il signor Buxton e un sorriso arguto gli illuminò il viso. «Ma allora che ne è del suo nazionalismo e dei diversi temperamenti che lei ha detto avere Dio dato agli uomini?»
    E Anthony si morse le labbra accorgendosi di non avere colto nel segno.
    «È possibile» proseguì il signor Buxton, con sempre maggior animazione «che vi siano uomini così ciechi da preferire quelle piccole e disunite società, che essi chiamano Chiese nazionali e nelle quali non c’è che confusione e spirito di negazione, a quel glorioso Regno che Cristo riscattò col suo prezioso sangue, e che Egli ha edificato sopra Pietro e contro il quale le porte dell’Inferno non prevarranno? Sì, so bene che soddisfa l’amor proprio pensare che questa piccola nazione ha la sua propria Chiesa, e che è invece umiliante e duro per l’Inghilterra essere costretta a sottomettersi a un potentato estero in materia di fede; ma gridate pure come un tempo gli ebrei: “Non Cristo, ma Barabba. Noi non vogliamo che quest’uomo regni sopra di noi”. Questa, e non quella, è la volontà di Dio.
    Ponga mente a quanto le dico, signor Norris: ciò che sperate non accadrà mai, l’Impostore non manterrà la sua parola, voi non avrete la Chiesa che desiderate: come avete trattato, così sarete trattati, come avete rigettato, così sarete rigettati; l’Inghilterra stessa vi rigetterà; la parte religiosa della nazione si dividerà in innumerevoli sètte; già i puritani incominciano a farsi beffe dei vostri prelati; e se principiano così presto, che cosa non faranno in seguito? Voi avete ripudiato l’autorità, e l’autorità vi abbandonerà. “Ecco, vi sarà lasciata deserta la vostra casa.” Mi perdoni, signor Norris» soggiunse dopo un momento «se forse le ho detto cose che l’hanno offesa, ma io bramo, come dice l’Apostolo, che “diventiate qual son io oggi, da queste catene in fuori”».
    [1] Madre di James e Hubert, moglie di Sir Nicholas.
    [2] Lambeth Palace (o House) è la residenza ufficiale, a Londra, dell’arcivescovo di Canterbury. Si trova a Lambeth, sulla riva sud del Tamigi, a breve distanza dal Palazzo di Westminster sito sulla riva opposta
    [3] «Date a Cesare quel che è di Cesare».
    [4] San Paolo.
    (Brano tratto da R. H. BENSON, Con quale autorità?, Milano, BUR, 2014).”






    https://forum.termometropolitico.it/...agno-papa.html
    https://forum.termometropolitico.it/...rio-magno.html
    https://forum.termometropolitico.it/...l#post16921180







    Guéranger, L'anno liturgico - 12 marzo. San Gregorio Magno, Papa e Dottore della Chiesa
    http://www.unavoce-ve.it/pg-12mar.htm
    “12 MARZO: SAN GREGORIO MAGNO, PAPA E DOTTORE DELLA CHIESA.
    Il nome.

    Fra tutti i pastori che Gesù Cristo diede alla Chiesa universale, nessuno superò i meriti e la fama del santo Pontefice che oggi veneriamo. Il suo nome è Gregorio, che significa vigilanza; il suo qualificativo Magno, che già gli era dato prima che san Gregorio VII salisse sulla Sede di san Pietro. Questi due grandi Papi sono fratelli, ed ogni cuore cattolico li circonda del medesimo amore e d'una comune ammirazione.
    Il moderatore della sacra Liturgia.
    Colui del quale onoriamo la memoria è già conosciuto da quei fedeli che si studiano di seguire la Chiesa nella sua Liturgia. Ma le sue fatiche intorno al servizio divino, in tutto il corso dell'anno, non si limitarono ad arricchire gli Uffici d'alcuni cantici; l'intera Liturgia Romana lo riconosce per il suo principale organizzatore. Fu lui a raccogliere ed ordinare le preghiere ed i riti istituiti dai suoi predecessori, e quindi a dare loro la forma che hanno attualmente. Similmente il canto ecclesiastico ricevette da lui l'ultimo perfezionamento; la diligenza del santo Pontefice nel raccogliere le antiche melodie della Chiesa per disciplinarle, e disporle secondo l'occorrenza del servizio divino, legò per sempre il suo nome a quella grande opera musicale che tanto efficacemente contribuisce a preparare l'animo del cristiano alla venerazione dei Misteri ed al raccoglimento della pietà.
    Il Dottore.
    Ma l'attività di Gregorio, non si limita a queste cure, che basterebbero da sole a rendere immortale un Pontefice. Quando egli fu dato alla cristianità, la Chiesa latina si gloriava di tre grandi Dottori: Ambrogio, Agostino e Girolamo; la scienza di Gregorio le serbava l'onore d'aggiungere il nome suo al loro. L'intelligenza delle sacre Scritture, la penetrazione dei divini misteri, l'unzione e l'autorità, segno dell'assistenza dello Spirito Santo, apparivano nei suoi scritti in tutta la pienezza; e la Chiesa si rallegrò d'avere una nuova guida nella sacra dottrina.
    La venerazione per tutto ciò che usciva dalla sua penna preservò dalla distruzione l'immensa sua corrispondenza; ed è facile costatare in essa che non v'è un punto del mondo cristiano che non sia stato osservato dal suo infaticabile sguardo; non una sola questione religiosa, locale e personale, nell'Oriente e nell'Occidente, che non abbia sollecitato il suo zelo e dove non sia intervenuto come pastore universale. Eloquente lezione data dagli atti d'un Papa del VI secolo ai novatori che osarono affermare che la prerogativa del Romano Pontefice non aveva altra base se non negli apocrifi documenti risalenti a due secoli dopo la morte di san Gregorio!
    L'Apostolo.
    Sulla Sede Apostolica apparve l'erede degli Apostoli, non solo come depositario della loro autorità, ma come continuatore della loro missione di chiamare interi popoli alla fede. Sta ad attestarlo, l'Inghilterra, che, se conobbe Gesù Cristo, e per tanti secoli meritò l'appellativo di "Terra dei Santi", lo deve unicamente a san Gregorio, il quale, mosso a compassione degli Angli, di cui voleva fare, a suo dire, degli Angeli, nel 596 mandò in quell'isola il monaco Agostino insieme a quaranta compagni, tutti figli, come lui, di san Benedetto. Il Papa visse abbastanza a lungo, per raccogliere su quel suolo la messe evangelica. Piace vedere l'entusiasmo del santo vegliardo, quando ci descrive "l'Alleluia e gl'Inni romani ripetuti in una lingua avvezza a barbari canti, l'Oceano spianarsi sotto i piedi dei santi, e maree d'indomiti popoli placarsi alla voce dei sacerdoti!" (Morali di Giobbe, l. 27, c. 11).
    Il Santo.
    Ma, come descrivere le virtù che fecero di Gregorio un prodigio di santità? Il disprezzo del mondo e dei beni, che gli fecero cercare un asilo nell'oscurità del chiostro? l'umiltà che lo portò a fuggire gli onori del Pontificato, sino a che Dio stesso rivelò con un prodigio il nascondiglio di colui, le cui mani erano tanto più degne di tenere le chiavi del cielo, quanto più ne sentiva il peso? lo zelo per tutto il gregge, di cui si considerava lo schiavo e non il padrone, onorandosi del titolo di servo dei servi di Dio? la carità verso i poveri, che ebbe gli stessi limiti dell'universo? l'infaticabile sollecitudine, cui nulla sfugge ed a tutto sovviene, alle pubbliche calamità, ai pericoli della patria, come alle avversità particolari? la costanza e l'amabile serenità in mezzo alle più gravi sofferenze, che non cessarono di gravare sul suo corpo per tutto il tempo del suo laborioso pontificato? la fermezza nel conservare il deposito della fede e nel combattere l'errore in ogni luogo? finalmente la vigilanza sulla disciplina, che restaurò e mantenne per tanti secoli in tutta la Chiesa? Tanti servigi e tanti esempi hanno scolpito l'opera di Gregorio nella mente dei cristiani con tali impronte che non si cancelleranno mai.
    VITA. - San Gregorio nacque a Roma verso il 540. Entrò prima nella carriera politica; divenuto poi prete di Roma, nel 571, fondò sei monasteri col suo ricco patrimonio e si fece monaco. Creato cardinale diacono nel 577, fu inviato come legato a Costantinopoli per rappresentarvi la Chiesa romana al cospetto di Tiberio. Tornato a Roma nel 584, rientrò nel suo monastero, e vi fu eletto abate. Nel 590 dovette accettare il Papato e fu consacrato a S. Pietro il 3 settembre. Col suo zelo e le sue virtù divenne l'esempio di tutto l'episcopato: ristabilì la fede cattolica là dove maggiormente aveva sofferto, represse gli eretici, inviò missionari nell'Inghilterra, difese i diritti della Chiesa, regolò il culto ed il canto liturgico, fissò le Chiese stazionali, scrisse molti commenti alle sacre Scritture. Operò molti miracoli e morì nel 604 dopo tredici anni di pontificato.
    Preghiera per la Gerarchia.
    Padre del popolo cristiano, Vicario della carità di Cristo e della sua autorità, Pastore vigilante, il popolo cristiano che amasti e servisti così fedelmente, si rivolge a te fiducioso. Tu non hai dimenticato il gregge che serba di te un sì caro ricordo; ascolta dunque oggi la sua preghiera. Proteggi e guida il Pontefice attualmente regnante sulla cattedra di Pietro e tua; illumina i suoi consigli, rinsalda il suo coraggio. Benedici tutta la gerarchia dei Pastori, che deve a te sì ammirabili precetti ed esempi. Aiutala a conservare con inviolabile fermezza il deposito della fede; soccorrila negli sforzi che fa per il rinnovamento della disciplina ecclesiastica, senza la quale regna il disordine e la confusione. Tu, che fosti eletto da Dio a regolare il servizio divino, la santa Liturgia, nella cristianità, favorisci il ritorno alle tradizioni della preghiera che un tempo s'erano affievolite in mezzo a noi e minacciavano di scomparire, e stringi sempre più il vincolo vitale delle Chiese mediante l'obbedienza alla Cattedra Romana, fondamento della fede e sorgente dell'autorità spirituale.
    ... per l'unità della Chiesa.
    Tu vedesti coi propri occhi l'inizio di quello scisma che separò l'Oriente dalla comunione cattolica. Poi, ahimè! Bisanzio consumò la rottura; ed il castigo del suo delitto fu l'annientamento e la schiavitù, senza che questa seconda infedele Gerusalemme abbia ancora riconosciuta la causa delle sue sciagure. Santo Pontefice, noi ti supplichiamo che, compiuto il corso della giustizia, si compia anche quello della misericordia: che s'apra l'unico ovile alle pecorelle allontanate dallo scisma!
    ... per l'Inghilterra.
    O Apostolo d'un intero popolo! ricordati anche dell'Inghilterra che ereditò da te la fede cristiana. Quell'isola che ti fu sì cara, e dove germogliò così abbondantemente il seme da te gettato, è diventata infedele alla Cattedra Romana, ed ogni sorta di errori albergano in lei. Quanti secoli sono ormai trascorsi da che si è allontanata dalla vera fede! In questi ultimi tempi pare che la misericordia divina si sia inclinata verso di lei. Aiuta questa nazione che generasti a Gesù Cristo, aiutala ad uscire dalle tenebre che ancora l'avvolgono. A te spetta riaccendere la fiamma che in sé ha fatto estinguere: torni a brillare quella luce, ed il suo popolo darà ancora una volta, come un tempo, eroi per la propagazione della religione e la santificazione di tutto il popolo cristiano.
    ... per tutti i fedeli.
    In questo tempo di Quaresima prega anche per il gregge fedele che si applica alla penitenza, ottenendogli la compunzione del cuore, l'amore alla preghiera, l'intelligenza dei divini misteri. Leggiamo ancor oggi le Omelie che indirizzasti, in quell'epoca, al popolo di Roma; ora la giustizia e la misericordia di Dio è sempre la stessa: fa' che i nostri cuori siano presi da timore e consolati di speranza. Spesso la nostra debolezza si spaventa del rigore delle leggi che la Chiesa ci prescrive quanto al digiuno e all'astinenza; rianima di coraggio, e che nei nostri cuori sia ravvivato lo spirito di mortificazione. Sono luce i tuoi esempi e guida i tuoi insegnamenti; che la tua intercessione presso Dio ci faccia tutti veri penitenti, affinché possiamo ritrovare con la gioia d'una coscienza purificata, quell'Alleluia che ci insegnasti a cantare sulla terra e speriamo di ripetere con te per tutta l'eternità.
    Da dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico. - I. Avvento - Natale - Quaresima - Passione, trad. it. P. Graziani, Alba, 1959, p. 845-849.”




    Luca, Sursum Corda!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

 

 
Pagina 10 di 10 PrimaPrima ... 910
Correlati:

Discussioni Simili

  1. Omaggio al Venerabile Pio XII
    Di Thomas Aquinas nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 98
    Ultimo Messaggio: 12-03-18, 22:26
  2. Un doveroso omaggio a Falcone, un omaggio di verità...
    Di Zorro nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-05-12, 21:41
  3. Maestro Venerabile
    Di Dalvin nel forum Destra Radicale
    Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 17-12-08, 21:23
  4. Bagnasco il venerabile
    Di ZEUS nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 19-10-07, 12:02

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Clicca per votare
Single Sign On provided by vBSSO

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225