Domenica 24 Gennaio 2010
Stadio " G. Meazza " in San Siro Milano
ore 20.45


Domenica 24 Gennaio 2010
Stadio " G. Meazza " in San Siro Milano
ore 20.45


C'è un errore nel titolo: Inter vs. AC Lega Calcio
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Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


L’ultima maschera
L’ultima maschera | Bauscia Cafè
Venghino siori venghino!
Il limite della vergogna è stato finalmente superato, l’ultima maschera è finalmente caduta: l’AC Milan dispone a proprio piacimento dei calendari delle competizioni ufficiali nazionali, l’AC Milan scrive e risponde in nome e per conto della Lega Calcio. Nessuna maschera, nessuna vergogna: la Lega è casa nostra e ci facciamo un po’ quel che ci pare.
I fatti – I fatti ci parlano di un calendario stravolto. Milan-Udinese, quarti di Coppa Italia, era in programma per il 20 gennaio. Poi il 24 il derby di campionato, il 27 Fiorentina-Milan (recupero della diciassettesima giornata) e il 28 Inter-Juventus, quarti di Coppa Italia. A seguito della richiesta del Milan di rinviare la sfida dell’Udinese, invece, si giocherà prima il derby (confermato, bontà loro, al 24), poi il 27 Milan-Udinese, il 28 Inter-Juventus e il 24 febbraio Fiorentina-Milan.
Le motivazioni - Già, le motivazioni. Qui siamo alla parte comica: motivazioni non ce ne sono. Le motivazioni sono che il Milan non voleva arrivare stanco (?) al derby. Perchè evidentemente avendo una rosa inadeguata non è in grado di giocare due partite in cinque giorni. Il Milan non può arrivare stanco al derby, il Milan non ha una rosa adatta a sostenere tre competizioni, il Milan ha sbagliato la preparazione: spostiamo le partite. Le motivazioni sono che il Milan non vuole giocare contro l’Udinese. Le motivazioni sono che al Milan non sta bene la data del 20 gennaio. Le motivazioni, per quel che ne sappiamo, sono che il 20 gennaio Galliani ha la cresima del figlio, o ha un torneo alla playstation, o vuole solo andare a letto presto. Motivazioni insulse o addirittura inesistenti, sicuramente non tali da giustificare uno stravolgimento ad hoc del calendario.
Ma le motivazioni, evidentemente, stanno nel considerare la Lega Calcio come una sede distaccata di via Turati. Il Milan chiede, la Lega risponde. Galliani ordina, Beretta esegue. Senza giustificazione alcuna.
Le conseguenze - E se prima eravamo nel comico, adesso scadiamo nel tragico.
Conseguenza numero uno: lo stadio Giuseppe Meazza di Milano ospiterà due partite, Milan-Udinese e Inter-Juventus, nel giro di 24 ore. Due partite in 24 ore distruggerebbero qualsiasi manto erboso. A questo aggiungiamo che il manto erboso in questione è quello del Meazza, notoriamente non un gioiello da questo punto di vista. E aggiungiamo anche che il “trauma” per il campo si verifica alla fine di gennaio, periodo nel quale le temperature e le condizioni climatiche non aiutano certo il recupero del campo.
Conseguenza numero due: ad una specifica richiesta dell’Inter alla Lega Calcio, portata attraverso le parole dell’ad Paolillo, arriva una risposta attraverso un comunicato ufficiale…dell’AC Milan! Un comunicato semplicemente scandaloso per forma e sostanza. Per forma: perchè la richiesta -ufficiale- di Paolillo era rivolta alla Lega Calcio. A che titolo risponde l’AC Milan? Con quale autorità? Con quale capacità decisionale? Con quale riconoscimento di “controparte” per la questione in gioco? Per sostanza: perchè il contenuto del comunicato è inaccettabile. Vergognosamente ironico in alcune sue parti, scandalosamente arrogante in altre. Propongono il sorteggio, loro. Fanno anche la parte di quelli aperti ad ogni soluzione e di quelli che si prodigano per trovare un accordo. Prima giocano sporco, sistemando le cose come meglio gli aggrada -e, ripeto, senza motivazione alcuna-…e poi pretendono che gli sia detto anche grazie, magari, perchè loro “sono disposti al sorteggio”. L’arroganza smascherata. L’ultimo velo di Vergogna che cade, mostrando al mondo ciò che nascondeva. Noi abbiamo deciso così: adeguatevi.
L’AC Milan ha disposto per tre volte il rinvio della partita di campionato Fiorentina-Milan (perchè avevano i voli già prenotati, non per altro). L’AC Milan ha disposto il rinvio immotivato di Milan-Udinese. E chissà cos’altro ancora. E tutto questo non attraverso “oscure manovre di Palazzo”, ma attraverso comunicati ufficiali. L’AC Milan risponde di queste decisioni in nome e per conto della Lega Calcio che, in tutto questo, resta colpevolmente e assurdamente in silenzio, rispettando scelte, decisioni e risposte messe in atto dall’AC Milan.
Conseguenza numero tre: la creazione di un precedente pericolosissimo. Perchè quello che sta succedendo in questi giorni può significare solo due cose: o l’AC Milan può disporre a piacimento dei calendari e aggiustarseli come meglio crede in funzione di carichi di preparazione, lista infortunati o altre contingenze -cosa evidentemente inaccettabile in una Lega di (presunti) professionisti- oppure, in alternativa, da oggi qualsiasi squadra ha il diritto di chiedere il rinvio immotivato di una partita. E di ottenerlo: neanche compatibilmente con i calendari, ma indipendentemente da essi. Sì, perchè i calendari non erano affatto compatibili con questa decisione: sono stati forzati, sono stati deformati, sono stati adattati. Sono stati portati al punto da far giocare due partite nello stesso stadio a 24 ore di distanza. Sono stati portati al punto da “regalare” un turno infrasettimanale a due squadre impegnate in quei giorni in Champions League: il che suona quantomeno bizzarro, in un periodo nel quale si parla di prendere provvedimenti (l’anticipo al venerdì) per facilitare il cammino delle italiane in Europa.
Ebbene, l’AC Lega (Milan) può tutto questo. Da oggi tutta l’Italia e tutto il mondo sanno che se Adriano Galliani vuole bere una tazza di the con gli amici, le partite del campionato si adattano di conseguenza. Da oggi tutta l’Italia e tutto il mondo sanno chi è che prende le decisioni in nome e per conto della Lega Calcio. Da oggi tutta l’Italia e tutto il mondo sanno che se vogliono rivolgere una domanda alla Lega Calcio italiana, devono sentirsi rispondere dall’AC Milan. Rappresentante ufficiale e tutore legale di una istituzione mai caduta così in basso.
iaociao:
Ultima modifica di Bèrghem; 10-01-11 alle 00:29
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


Mou show l'altra sera agli Oscar del Calcio 2009
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Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


Arbitro
Gianluca Rocchi
collaboratori
Rossomando e Lanciano.
quarto uomo
Romeo


convocati
Portieri:
1 Francesco Toldo,
12 Julio Cesar,
21 Paolo Orlandoni;
Difensori:
2 Ivan Cordoba,
4 Javier Zanetti,
6 Lucio,
13 Maicon,
23 Marco Materazzi,
25 Walter Samuel,
29 Giulio Donati,
39 Davide Santon,
46 Felice Natalino;
Centrocampisti:
7 Ricardo Quaresma,
8 Thiago Motta,
10 Wesley Sneijder,
11 Sulley Muntari,
19 Esteban Cambiasso,
28 Alen Stevanovic,
30 Mancini,
44 Sebastian Carlsen,
48 Lorenzo Crisetig;
Attaccanti:
22 Diego Milito,
27 Goran Pandev,
45 Mario Balotelli,
89 Marko Arnautovic.


le formazioni ufficiali
Inter:
12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 39 Santon; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 11 Muntari; 10 Sneijder; 27 Pandev, 22 Milito;
A disposizione:
1 Toldo, 2 Cordoba, 8 Thiago Motta, 23 Materazzi, 30 Mancini, 45 Balotelli, 89 Arnautovic;
Allenatore: José Mourinho
Milan:
1 Dida; 20 Abate, 19 Favalli, 33 Thiago Silva, 77 Antonini; 8 Gattuso, 21 Pirlo, 23 Ambrosini; 32 Beckham, 22 Borriello, 80 Ronaldinho;
A disposizione:
12 Abbiati, 4 Kaladze, 9 Inzaghi, 10 Seedorf, 11 Huntelaar, 18 Jankulovski, 25 Bonera;
Allenatore: Leonardo
Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. arbitrale Firenze)
Ultima modifica di SPYCAM; 24-01-10 alle 21:35


Gollllllllllllllllllllllllll - Il Principeeeeeeeeeeeeee


Fine primo tempo 1-0
nonostante il bastardone di Rocchi


Commento al primo tempo
Vantaggio dell'Inter ampiamente meritato. Nettissima la supremazia dei nerazzurri, gol di Milito a parte, nella prima fase di gioco. L'espulsione di Sneijder, che farà molto discutere, ha solo parzialmente equilibrato il confronto: il Milan fa girare palla troppo lentamente e per ora non riesce a incidere