Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Solo giochi di potere?

  1. #1
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Solo giochi di potere?

    VELTRONI? ... CI SENTI? ... CI SENTI?
    di Antonio La Rosa
    Voglio fare una premessa, a chiarimento di quanto sto per scrivere.
    Fin da ragazzo ho avuto idee e valori politicamente di sinistra, ho
    girovagato quasi da esule in diverse formazioni della sinistra un tempo
    detta parlamentare, e anche extraparlamentare, ricevendone spesso delusioni
    e disillusioni, ma mai modificando quegli ideali a cui credevo e credo.
    La cosa ritengo che non mi abbia mai condizionato nei rapporti sociali (la
    mia nemesi sta nel fatto che i miei più cari amici sono di destra e ...
    interisti!), nelle passioni sportive (Juventus, squadra espressione della
    più importante famiglia industriale d’Italia, ma anche squadra di richiamo
    per tutti i colori politici) e soprattutto nella convinzione che lo sport,
    il calcio, il tifo debbano essere totalmente distanti ed autonomi dalla
    politica.
    Anche perchè quando la politica sbarca nello sport, ci sbarca con le regole
    proprie, ma non quelle migliori, bensì quelle peggiori, dell’intrallazzo e
    dei maneggi da corridoio, e ci sbarca solo per avere un ritorno a fini
    elettorali, togliendoci di fatto il piacere di poter tifare per una squadra
    senza guardare ai nostri ideali politici, e dunque di poterci abbracciare,
    ed esultare, dimenticando il nostro quotidiano essere di destra, di centro o
    di sinistra.
    Nel passato tuttavia la politica interferiva poco con il calcio, semmai
    accadeva che personaggi provenienti dal mondo del calcio, utilizzavano la
    loro popolarità a fini elettorali: fu questo il caso dell’arbitro Concetto
    Lo Bello (il primo arbitro "personaggio" in Italia), eletto deputato DC nel
    1972, poi di Gianni Rivera, eletto deputato DC nel 1976, e di Dino Viola,
    presidente della Roma, eletto senatore, sempre per la DC, nel 1983, guarda
    caso l’anno del secondo scudetto giallorosso.
    Ma erano situazioni marginali.
    Il salto di qualità si ebbe con l’arrivo di Berlusconi, perchè se prima vi
    erano sportivi che usavano lo sport per fini elettorali, con Berlusconi
    avvenne che lo sport divenne mezzo fondamentale di organizzazione del
    consenso elettorale non più per singoli, bensì per partiti ed aree
    politiche.
    Non a caso venne scelto come nome di partito, il motto "Forza Italia", e gli
    iscritti al partito vennero denominati "Azzurri", di fatto impedendo a molti
    tifosi della Nazionale di usare quella terminologia, ove non richiamantisi a
    quella parte politica.
    Ma non è che dall’altra parte non si sia capita a meraviglia la lezione,
    anzi è stata per certi aspetti "perfezionata".
    Intanto con la trasformazione delle società di calcio in SpA a fini di
    lucro, primo tentativo, fallito peraltro, di riequilibrare il divario tra le
    grandi squadre del nord e le romane, più a cuore del potere politico
    centrale; poi con la legge che aboliva la vendita collettiva dei diritti
    televisivi, approvata contestualmente all’altra operazione di cui si parla
    pochissimo, ma che era ugualmente correlata, ossia la privatizzazione di
    Telecom Italia, nella quale, guardacaso, all’epoca era personaggio di spicco
    proprio quel Guidi Rossi oggi commissario FIGC.
    Per chi non lo ricordasse, l’operazione di privatizzazione di Telecom, a
    favore del gruppo guidato da Roberto Colaninno (operazione definita dal
    Financial Times una autentica rapina con destrezza), coincise con la nascita
    del secondo polo satellitare, Stream, e la contestuale creazione di una
    società per la vendita dei diritti televisivi (SDS) di squadre di calcio,
    composta da Roma, Lazio, Fiorentina, Parma (insomma la banda dei quattro
    bancarottieri di Geronzi), e presieduta da Sensi.
    Stream acquistò dalla SDS i diritti per le quattro squadre, a prezzi
    iperbolici, creando nel suo bilancio un buco tale che non potè essere
    ripianato, tanto che qualche anno dopo Telecom fu costretta a cedere Stream
    a Sky: ricordiamo penso tutti e bene, il biennio "giubilare" dovuto proprio
    alla strenna di Stream alle romane.
    Adesso,dopo anni nei quali il centrodestra non è che si sia distinto per
    trasparenza e correttezza verso il mondo del calcio (per tutte la
    "spalmadebiti" o il salvataggio per ragioni di ordine pubblico, delle Romane
    e del Napoli, nella vicenda fideiussioni false), è ritornato in auge
    nuovamente il centrosinistra, che stavolta è partito a spron battuto per
    mettere le mani sul calcio, al fine di favorire gruppi economici e tifoserie
    ritenute più "amiche" di altre, ed applicando in ciò quei metodi da bassa
    spartizione clientelare, al cui cospetto il "manuale Cencelli" diventa
    libercolo per bambini.
    Vedete, una delle regole del famoso manuale "Cencelli", che era utilizzato
    per la lottizzazione degli incarichi di governo e sottogoverno all’interno
    della DC, e poi ampliato anche agli altri partiti di governo, era quella del
    maggior peso politico, che tuttavia veniva riequilibrata dalle equivalenze
    nell’ordine di assegnazione delle "poltrone": in altri termini, la corrente
    più forte aveva diritto all’incarico più alto, quindi la seconda corrente al
    secondo incarico più alto, la terza al terzo incarico e così via; però
    completato il primo giro, nel secondo giro, l’assegnazione veniva invertita,
    e dunque l’ultima corrente aveva diritto di prima scelta, la penultima la
    seconda scelta, e così fino a completare gli organigrammi.
    Guardate un pò:
    1 - Commissario FIGC: ROSSI Guido (Inter)
    2 - Vice commissario FIGC: ALBERTINI Demetrio (Milan)
    3 - Direttore Generale FIGC: FILIPPI Virginia (Roma)
    4 - Commissario Arbitri Nazionali: AGNOLIN Luigi (Roma)
    5 - C.T. Nazionale Maggiore: DONADONI Roberto (Milan)
    6 - C.T. Nazionale Under 21: BERGOMI Giuseppe (Inter)

    Visto come sono stati bravi nella lottizzazione?
    Della serie: a noi Cencelli ci fa un baffo!
    Questo organigramma spiega molto di cosa sarà il calcio in avvenire, e
    spiega anche perchè, per almeno tre anni, la Juventus DEVE stare fuori dalle
    "balls", dato che questo giro lottizzatorio deve comprendere anche il
    campionato, le esclusive calcistiche sui diritti televisivi, che torneranno
    ad essere collettive, tenuto conto di bacino ma soprattutto di classifica
    conseguita nell’anno precedente.
    Tenete presente che, secondo il progetto di Melandra, il nuovo sistema
    dovrebbe entrare in vigore nel 2007 e dunque la Lega Calcio dovrà adeguarsi
    al nuovo sistema, il che significa che parecchi dei contratti a più lunga
    durata dovranno essere rinegoziati: per comprenderci, il contratto tra
    Juventus e Mediaset, poi rilevato, per la quota satellitare, da Sky, valido
    per quest’anno, potrebbe essere superato dalla nuova normativa, e dunque
    quelle cifre che si prevedevano in entrata fino al 2009, potrebbero venire
    meno, capite quindi la scientificità dell’operazione?
    Nel frattempo la nuova Triade calcistica Inter - Milan - Roma, che assommerà
    vantaggi sia per classifica, sia per bacino di utenza, farà la parte del
    leone nell’assegnazione dei ricavi dalla cessione collettiva, in barba sia
    alle piccole che a parole dicono di volere tutelare, sia alla millantata
    esigenza di "restituire equilibrio nuovo al calcio italiano" (così
    melandra).
    Questo spiega con maggiore chiarezza le vere ragioni del cosiddetto scandalo
    "calciopoli", perchè si nota chiaramente che si tratta di una resa di conti
    e di una epurazione di chi è scomodo, non certo di chi vuole pulizia nel
    calcio.
    C’è una ragione per cui sono stati individuati gli obiettivi che vediamo
    sotto pressione, grazie alla gigantesca impostura mediatica scatenata da
    maggio ad oggi.
    In effetti gli obiettivi da eliminare sono stati selezionati
    scientificamente, fateci caso.
    La Juventus costituiva una minaccia per il nuovo assetto, in quanto squadra
    più forte, con una dirigenza che aveva certo metodi spregiudicati ed ai
    limiti della liceità sportiva, ma appunto potente perchè sapeva tenere testa
    e mettere anche sotto scacco le concorrenti e sventare (almeno fino a maggio
    scorso) imboscate ed insidie che venivano ad essa tese; ma era una minaccia
    anche per la nuova ripartizione dei diritti televisivi: una Juve vincente ed
    in A avrebbe fatto sempre la parte del leone, per bacino e per classifica,
    viceversa una Juve relegata in B e in risalita fra qualche anno, dovrà
    accontentarsi di briciole fino a quando ritornerà (E CI RITORNERA’, che si
    mettano il cuore in pace tutti!) protagonista principale.
    Quindi Juve eliminata per non creare ombre a Inter e Roma, Milan salvo
    invece perchè i soldi Mediaset fanno comodo al calcio.
    Fiorentina eliminata dal giro per fare posto alla Roma in CL, senza turni
    preliminari, ed eliminata perchè Della Valle ritenuto troppo scomodo per la
    questione della ripartizione dei diritti televisivi; Lazio eliminata dal
    giro per dare spazio unico alla Roma, nel calcio capitolino.
    Certo, c’è già una campagna mediatica "di ritorno" per salvare queste ultime
    due, a conferma che il vero obiettivo era ed è la Juventus, non la pulizia
    nel calcio.
    E così il centrosinistra ha pianificato le sorti del calcio italiano per i
    prossimi anni, e così si spiegano i 30 punti di penalizzazione per i
    bianconeri, ossia fare in modo che gli anni di esilio siano almeno tre, il
    primo per salvarsi dalla CL, il secondo eventualmente per conquistare la
    promozione ed il terzo per ritrovare il passo della massima serie, e dunque
    non essere ancora competitivi.
    Il Milan invece viene tenuto a bada per ragioni politiche, avere una
    opposizione morbida in certi momenti può essere utile, dunque meglio
    allearcisi che non attaccare forte.
    Purtroppo la Juventus sconta il fatto di essere come tifoseria numericamente
    la più forte, ma politicamente la meno condizionante, visto che non è mai
    stata tifoseria politicamente schierata o schierabile da una parte o
    dall’altra, finora non è riuscita ad essere "lobby" potente di pressione
    mediatica o economica, e dunque può essere presa a sberle dal potere
    politico ed economico, specie in questo momento, visto che il gruppo FIAT e
    dunque la proprietà, sembra più attenta ad altre cose, che so, al completo
    risanamento del gruppo, al potenziamento del marchio Ferrari, o al limite a
    qualche legge ad hoc, nel settore automobilistico, legge che se dovesse
    arrivare nel giro di qualche mese, spiegherebbe più di ogni altra cosa gli
    inspiegabili silenzi e l’inspiegabile rassegnazione difensiva manifestata da
    Zaccone.


  2. #2
    Viribus Unitis
    Data Registrazione
    22 Jun 2002
    Messaggi
    24,274
     Likes dati
    172
     Like avuti
    111
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Beh, ovvio... E' stato tutto un complotto inter-milan-comu-catto-romanista volto ad annientare i poveri juventini, tanto onesti, bravi e bellini (che fa anche la rima).

    Mamma mia quant'è forte 'sto rumore di denti che rosicchiano...

  3. #3
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Aledex
    Beh, ovvio... E' stato tutto un complotto inter-milan-comu-catto-romanista volto ad annientare i poveri juventini, tanto onesti, bravi e bellini (che fa anche la rima).

    Mamma mia quant'è forte 'sto rumore di denti che rosicchiano...


    ma tu oltre a questo non sai scrivere altro?...questa è un'analisi fatta da un giornalista, DI PARTE, E' BENE SOTTOLINEARLO, che puoi condividere o meno, ma buttarla sempre nel rosicamento mi sa tanto di patetico e di non avere altre giustificazioni plausibili

  4. #4
    Viribus Unitis
    Data Registrazione
    22 Jun 2002
    Messaggi
    24,274
     Likes dati
    172
     Like avuti
    111
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pensiero
    ma tu oltre a questo non sai scrivere altro?...questa è un'analisi fatta da un giornalista, DI PARTE, E' BENE SOTTOLINEARLO, che puoi condividere o meno, ma buttarla sempre nel rosicamento mi sa tanto di patetico e di non avere altre giustificazioni plausibili
    E certo, invece buttarla sui colori sportivi dei componenti della corte o su storie vecchie (e, peraltro, giuridicamente superate) come i Rolex o i passaporti è sensato, vero?

  5. #5
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,685
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Condivido l'articolo tranne nel richiamo a Veltroni che penso sia fatto per la dichiarazione di tifo juventino da parte dell'attuale sindaco di Roma.
    Ma secondo me Veltroni,personaggio che detesto,è tifoso solo di se stesso.
    Lo abbiamo visto in questi giorni solidarizzare con la Lazio e vabbè si dirà in fin dei conti è sindaco di Roma e la Lazio è una delle squadre della capitale,però due parole per la Juve le poteva pure dire.
    Invece ho sentito dire che abbia tentato di fare l'intermediario per portare Buffon in prestito alla Roma.
    Lasciamoli perdere i politici,Veltroni sta usando Roma come trampolino di rilancio per un ruolo forte nella politica nazionale(dopo averla abbandonata nel 2001 in seguito alla sua pessima gestione della segreteria Ds),quindi farà solo e soltanto gli interessi dei tifosi romanisti e laziali.
    E poi ora che Agnelli è morto e la famiglia Agnelli non conta più come un tempo perchè mai uno come Veltroni dovrebbe tifare Juventus?

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    13,968
     Likes dati
    3
     Like avuti
    41
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    questo articolo dovrebbero leggerlo tutti...

 

 

Discussioni Simili

  1. E Trieste sacrificò il porto sull’altare dei giochi di potere
    Di trenta81 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 17-02-11, 22:59
  2. E Trieste sacrificò il porto sull’altare dei giochi di potere
    Di trenta81 nel forum Friuli-Venezia Giulia
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 17-02-11, 22:59
  3. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20-02-10, 18:50
  4. NO a D'Alema. Il centrosinistra sacrifica ai giochi di potere la Repubblica?
    Di Ortega (POL) nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 07-05-06, 17:03
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-07-05, 10:54

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito