Berlusca ha detto: " «Siamo veramente ad una sorta di Stato di polizia tributaria: i cittadini ancora non ne sono consapevoli delle cose che introduce questo decreto». «Questo decreto controlla la vita economica del cittadino e delle imprese in maniera assoluta e totale, attraverso un intreccio con le banche. Da qui-prosegue Berlusconi.....".
Molto indicativo quella che S.B. dice, sulla sua mentalità.
Faccio l' esempio del fisco francese. Che é bene organizzato, funziona perfettamente, proteggendo l' applicazione rigorosa dei diritti del cittadino.
Il fisco ha molti modi di controllare le entrare e il lavoro dei cittadini. I suoi funzionari sono molto efficienti (lo si vede quando vado a chiedere chiarimenti prima della denuncia), rapidi, chiari, fanno aspettare tempi ragionevoli.
In altri termini in un Paese serio si considera che: un fisco che funziona deve poter controllare i cittadini. Ma ha anche obblighi di rispondere rapidamente nelle procedure, di essere trasparente (non confusionario).
Se si sostiene che il fisco in Italia non deve essere oppressivo, in pratica sarebbe a dire: "non controlli troppo, cosi io evado..".
Questa é la realtà giudicata con criteri europeo.
Ricordiamo che se avessimo funzionari fiscali che imparano il mestiere in Francia (e parlamentari che imparano a lavorare seriamente in U.E.), non avremmo una tale evasione fiscale. Il cui livello é inversam. proporzionale ai metodi di lavoro nei servizi dello stato italiano.
L' Emigrato




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