Confrontato alla tragedia libanese, il cosiddetto "Occidente" (di cui la "colonia Italia" fa parte), preferisce continuare a coltivare il ricordo ideologico degli orrori di Guernica, di Marzabotto, delle Fosse Ardeatine. E considerare ideologicamente, come "politically correct" ed "umanitarie", le Guernica, i Marzabotto e le Fosse Ardeatine che lo Stato sionista israeliano continua invariabilmente e sistematicamente a dispensare alle popolazioni del Vicino-Oriente, da più`di 60 anni.
Quegli orrori, quando sono praticati sotto il segno dello "svastika", sono degli orrendi ed orripilanti crimini contro l'umanità; quando, invece, sono perpetrati sotto il segno della "stella di David" (che tra l'altro, per la cronaca, è un simbolo direttamente copiato dal segno di Shiva...), sono un sacrosanto diritto di legittima difesa, liberamente e giustamente esercitabile, sulla via della "democratizzazione" del mondo.
Il perché di quell'antinomia delle percezioni, naturalmente, nessuno lo spiega.
E' questo, secondo me, il vero nocciolo del problema.
Fino a quando il cosiddetto "Occidente" non avrà il coraggio di rifiutare il significato ed il senso di certe ideologie e di ritornare ad una sana ri-definizione ed applicazione del Diritto internazionale, inutile attendersi a dei "miracoli"... Le Guernica, i Marzabotto e le Fosse Ardeatine sioniste e statunitensi (ivi compresa la variante Russa, in Cecenia...) continueranno ad essere il futuro dell'Umanità.
Purtroppo.
Tito Tazio




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