Per chi vuole...obiettivi "Coscioni": iniziativa popolare, cellule territoriali e...Rosa nel Pugno!
22 Luglio, 2006 - 125 | Marco Cappato

Il Consiglio generale dell'Associazione Coscioni (del quale fanno parte scienziati "candidati d'onore" della Rosa, e parlamentari di ogni schieramento) ha fissato obiettivi e strumenti a disposizione di chi voglia fare politica sugli impegni che la Rosa nel Pugno aveva preso con gli elettori.

I registrati che vogliono darsi da fare...mi contattino per favore.

Viva la Rosa nel Pugno!

Marco Cappato

MOZIONE CONSIGLIO GENERALE COSCIONI. Cambiare legge 40. Iniziativa popolare su bioetica. Cellule Coscioni in tutta Italia. Subito convocazione Segreteria Rosa nel Pugno

Il Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica riunito a Roma dal 20 al 21 luglio presso l’Hotel Nazionale,

Ringrazia la partecipazione e iscrizione, durante i lavori del Consiglio generale, di parlamentari di ogni schieramento all’Associazione Coscioni, e

Saluta, in particolare, gli interventi del Ministro dell’Università e della Ricerca Fabio Mussi, della rappresentante del Ministro della Salute responsabile per la riforma delle linee di guida della legge 40 Maura Cossutta, nonché del Presidente della Commissione Sanità del Senato Ignazio Marino, con fiducia per un proficuo confronto sui temi della ricerca, della fecondazione assistita, del testamento biologico.

Il Consiglio generale approva le relazioni del segretario e del tesoriere, e in particolare delibera quanto segue:

ROSA NEL PUGNO, PER “FIUGGI 2”. Il Consiglio generale assicura fin d’ora che intende partecipare ad un’ulteriore fase costituente della RNP attraverso la convocazione di una convenzione (Fiuggi 2) e impegnarsi al suo successo con l’intervento tanto di scienziati che di accademici, molti dei quali hanno accettato di presentarsi come “candidati d’onore” prima nella lista Radicali/Coscioni, respinte dall’Unione nel 2005 e poi nelle liste della RNP insieme a tante persone malate e disabili a cui la lotta e l’esempio di Luca Coscioni hanno dato la motivazione della forza per sottrarsi all’isolamento. e alla rassegnazione raccogliendo registrazioni di cittadini “ad un euro” come previsto dalla Segreteria della RNP.
L’Associazione Coscioni, che ne è stata e ne è un elemento costitutivo, esprime preoccupazione per quanto sta accadendo nella RNP cui in tanti, anche tra coloro che non l’hanno votata, hanno guardato come fattore di possibile rinascita liberal-socialista e di rafforzamento delle passioni laiche e liberali all’interno dell’Unione di centro-sinistra.
Le ragioni che portarono alla costituzione del nuovo soggetto politico sono oggi più che mai valide, come dimostra il fatto che molti dei temi che hanno fatto parte della campagna elettorale della RNP spesso sono diventati politicamente rilevanti diventando i temi principali dell’agenda politica del nuovo governo e del nostro Parlamento.
Per superare questa situazione è necessario che siano al più presto resi di nuovo funzionanti gli organismi federati che la RNP si è data, assicurando la rapida convocazione della Segreteria e del Comitato direttivo.

RIFORME SU BIOETICA: “MAGGIORANZE ALLARGATE” NEL PAESE. L’Associazione punta a creare in Parlamento maggioranze per la riforma delle leggi e pratiche proibizioniste in particolare su: ricerca scientifica, fecondazione assistita, testamento biologico ed eutanasia. Tali maggioranze vanno cercate NON come risultato di un mero compromesso tra le oligarchie partitiche, ma attraverso un dibattito parlamentare vero, ritrasmesso dai mezzi di informazione di massa con approfondimenti e dibattiti con il pieno coinvolgimento dell’opinione pubblica. Per farlo, vanno conquistate condizioni minime di legalità e di conoscenza, oggi assenti. Se questo avvenisse, le riforme potranno arrivare con il consenso popolare, e anche con il consenso di parlamentari dell’opposizione. L’Associazione Coscioni è per questo strumento a disposizione anche per iniziative trasversali.

COMITATO NAZIONALE DI BIOETICA E SATYAGRAHA. Uno dei luoghi deputati a fornire informazioni e pareri qualificati utili per il confronto politico è il Comitato Nazionale di Bioetica. Se non sarà nominato prima della pausa estiva, il Comitato Nazionale di Bioetica, scaduto all’inizio di Giugno, sarà per l’Associazione Coscioni una ragione e un obiettivo in più per la partecipazione alla ripresa del grande Satyagraha per la legalità lanciato da Radicali italiani.

CAMPAGNA PER METTERE ALL’ORDINE DEL GIORNO RIFORMA DELLA LEGGE 40. E’ tempo di coinvolgere di nuovo le risorse mobilitate all’epoca dei referendum per lanciare una campagna – con tanto di testimonial e finanziamenti ad hoc per comprare l’informazione necessaria - per la riforma radicale della legge 40, iniziando con la diffusione di una lettera aperta sottoscrivibile dai cittadini da inviare ai Presidenti delle Commissioni competenti di Camera e Senato affinché sia messa all’ordine del giorno la discussione sulle proposte legislative di riforma della legge 40.
Nel contempo, il Consiglio generale, recepisce e propone in materia di revisione delle linee guida il documento elaborato dai tecnici della fecondazione assistita intervenuti.

IN EUROPA, L’ITALIA DIFENDA LA POSIZIONE DEL PE. La mozione votata ieri al Senato ha ottenuto il massimo che si poteva ottenere sul piano dei bizantinismi nominali, con evidenti limiti in termini di chiarezza. Ora il Ministro Mussi può negoziare una posizione il più simile possibile a quella del Parlamento europeo e della Commissione, aperta al finanziamento della ricerca anche sui soprannumerari altrimenti destinati alla spazzatura. Ci auguriamo che non vengano inserite “date” – necessariamente arbitrarie e antiscientifiche - per l’utilizzabilità degli embrioni.

LA RICERCA SULLE EMBRIONALI. L’associazione dà tutto il sostegno ai laboratori di ricerca italiani che già fanno ricerca sulle staminali embrionali e che si sono rivolti a Romano Prodi per opporsi alla propaganda ideologica contro le embrionali e alla falsa contrapposizione con le staminali adulte. Aiuteremo eventuali ricorsi al TAR contro le amministrazioni pubbliche che escludano illegalmente (vedi pareri legali dei prof. Dolcini e Marazzi) progetti di ricerca scientificamente superiori solo perché utilizzano le embrionali.

REFERENDUM TRA IL “POPOLO DELLE PRIMARIE DELL’UNIONE”. Chiediamo formalmente all’Unione (ai partiti che ne fanno parte e che ne sono titolari) di utilizzare l’indirizzario di 4 milioni di registrati delle primarie per referendum consultivi sulle questioni di bioetica, iniziando dalla legge 40. Se anche i vertici del centrodestra si confrontassero – come ha fatto Gianfranco Fini – con l’opinione delle loro basi su questi temi, si aprirebbe la possibilità di un confronto nuovo.

100 PARLAMENTARI “COSCIONI”. Ci diamo l’obiettivo di 100 parlamentari iscritti per il 2006 per rilanciare le proposte legislative dell’associazione.

500 AUTENTICATORI “COSCIONI” PER INIZIATIVA POPOLARE SU EUTANASIA. Per rafforzare le capacità di proposta legislativa con il coinvolgimento popolare, ci diamo l’obiettivo di creare un database di autenticatori (consiglieri comunali e provinciali, assessori e delegati dal sindaco) “amici dell’associazione”, per contribuire ad eventuali campagne di raccolta firme referendarie o legislative. Per lanciare una prima proposta di legge di iniziativa popolare, quella sull’eutanasia, l’obiettivo è quello di aver preventivamente raccolto la disponibilità di 500 autenticatori.

FONDI EUROPEI: INTERPELLIAMO L’INTERNAZIONALE LIBERALE E SOCIALISTA. Continua la mobilitazione internazionale, con 10 Premi Nobel e migliaia di ricercatori che hanno sottoscritto la petizione al Parlamento europeo, con la manifestazione di lunedì a Bruxelles, con una campagna che accompagnerà la ricerca di un compromesso tra Commissione e Consiglio, e per la quale ci impegniamo a interpellare formalmente le internazionali politiche, in particolare quelle liberale e socialista, insieme ai loro partiti europei.

CONGRESSO MONDIALE: IN TURCHIA E IN SPAGNA. Fissare un appuntamento indicativo per il Congresso mondiale nella seconda metà del 2007, presentando le ipotesi Andalusia e Turchia. La pubblicazione degli atti del congresso mondiale è lo strumento con il quale procedere al coinvolgimento di migliaia di politici, scienziati e responsabili di associazioni di malati per l’edizione 2007. Prioritario è il rapporto tra libertà di ricerca e democrazia, anche per valorizzare e promuovere la protezione costituzionale della libertà di ricerca. Ecco alcuni degli spunti di merito:
• Costruzione di indicatori della ricerca scientifica ed eventualmente di secolarizzazione (laicità). Definizione giuridica di scienza e sua funzione.
• Rapporto triennale sulla libertà scientifica.
• Bioetica: problema della percezione della bioetica come limite delle innovazioni biotecnologiche (vedi abuso del principio di precauzione) e divulgazione scientifica (brevetti, biotech, OGM, nanotecnologie).
• Situazione giuridica a proposito di: testamento biologico, consenso informato, PMA, etc. Approfondimento sui finanziamenti pubblici: accesso e destinazione.
• Nuovo inquadramento della questione sulle staminali embrionali
• Diabetici: problemi di iniettori di insulina, quindi nel breve rendere interscambiabili i sistemi
• Farmaci e mercato (contrabbando di farmaci, farmaci scaduti, farmaci contraffatti; ricerca orientata dalle esigenze di mercato)
• Disponibilità globale di farmaci e cure (es: “oppio umanitario”, farmaci antimalarici, antiretrovirali, analgesici, palliativi, anticoncezionali)
• Razionalità scientifica delle politiche sulle tossicodipendenze

Proporre a “Scienza e Vita”, e alla Pontificia Accademia delle Scienze di farsi co-promotori con l’Associazione Coscioni di un confronto ai massimi livelli scientifici in vista del Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica.

L’ASSOCIAZIONE. La quantità è qualità: l’associazione continuerà ad avere senso se allargherà in modo esponenziale la sua base di contatti e iscritti. Questo lo stato e gli strumenti individuati:

LO STATO DELL’ASSOCIAZIONE E’ SOLIDO. Siamo al 90% dei 310.000 euro di autofinanziamento dell’anno scorso; 1.635 iscritti rappresentano il 64% delle iscrizioni del 2005 (ma abbiamo raddoppiato la quota minima). Dobbiamo ancora ricevere (e in buona misura spendere) i 100.000 euro della Fondazione Motne dei Paschi per la pubblicazione degli atti del Congresso mondiale, e un’altra fondazione prevede di stanziare a novembre 100.000 euro per l’associazione per organizzare un grande congresso internazionale sul progetto “libertà di parola”. L’associazione non ha disponibilità di cassa e ha 40.000 euro di crediti con soggetti dell’area radicale. La struttura è stata consistentemente rafforzata, in particolare in termini di personale, grazie a persone imputate alla presenza istituzionale a seguito delle elezioni e a contratti di stage. Fondamentale però non appesantirsi e non perdere di vista l’autofinanziamento quotidiano: obiettivo, 2.500 iscritti anche per il 2006.

MENSILE STAMPATO. A settembre, partiamo con un numero zero di un giornale cartaceo mensile su laicità e libertà di ricerca da inviare in abbonamento postale;

NASCONO LE CELLULE “COSCIONI”. Apriamo la possibilità di creare gruppi locali o tematici dell’associazione, a condizione che siano in grado di portare iscritti e indirizzi “nuovi” come risultato di iniziative locali “vere” e non come semplice aggregazione di iscritti esistenti o di sovrapposizione con le associazioni radicali che già operano sul territorio.