New York, 25 lug. (Ap) - Il più importante dei latitanti ex dirigenti dell'Iraq di Saddam Hussein -Izzat Ibrahim Al-Douri, sul cui capo pende una taglia di 10 milioni di dollari- ha rivelato che gli insorti sono guidati da elementi dell'esercito dell'ex dittatore iracheno.

In un'intervista -fatta con domande scritte, recapitategli da intermediari e pubblicata sul sito internet del settimanale Time- Al-Douri ha detto che Saddam commise l'errore di tentare di combattere apertamente l'esercito della coalizione, invece di approntare una guerriglia.

Secondo l'ex compagno di Saddam, "sono elementi dell'esercito iracheno che oggi si occupano della pianificazione e della supervisione di oltre il 95 per cento delle azioni di resistenza patriottica contro l'occupazione".

Per Time, non è chiaro se Al-Douri -ormai almeno sessantaduenne e in non buone condizioni fisiche- svolga un ruolo diretto nella guida degli insorti.

Intanto sono almeno 2.565 gli effettivi dell'esercito americano rimasti uccisi dall'inizio della guerra in Iraq, nell'aprile del 2003, a quanto risulta da calcoli eseguiti dall'agenzia di stampa Associated Press.

In particolare, almeno 2.027 sono rimasti uccisi in seguito ad un'azione ostile, secondo quanto hanno annunciato le autorità militari. Le cifre includono anche sette dipendenti civili dell'esercito Usa. Il conteggio effettuato dall'Ap è superiore di cinque unità, rispetto a quello fatto dal Dipartimento della difesa statunitense.