Pd, Bersani replica a Prodi "Critiche che non condivido" - Repubblica.it
Su Repubblica il Professore aveva avanzato dubbi sulla capacità di guidare il partito
E sulle dimissioni di Delbono il segretario dice: "Gesto apprezzabile, chi governa deve rispettare il Paese"Pd, Bersani replica a Prodi
"Critiche che non condivido"Intesa tra democratici e Idv: "Insieme per l'alternativa"
ROMA - "Per Prodi ho un affetto e un rispetto inattaccabili, anche quando gli si attribuiscono cose sulle quali posso non essere d'accordo". Pierluigi Bersani, commenta così le parole di Romano Prodi, pubblicate stamane da Repubblica, in cui sono espresse riserve verso la conduzione del Pd. I democratici, nel frattempo, hanno ripristinato la loro alleanza con l'Idv di Antonio Di Pietro, "per costruire un'alternativa" a Berlusconi. Annunciando che tra i due partiti è stata già raggiunta un' intesa in 11 delle 13 regioni in cui si voterà a marzo, mentre su Campania e Calabria si sta ancora lavorando per trovare un accordo. "Se la destra pensa che ci sediamo in tre regioni (quelle storicamente "rosse" ndr), si illude. Questo non esiste, e se ne accorgeranno" dice Bersani. Ma l'intesa con l'Idv non riguarda solo le regionali. "C'è la comune convinzione - aggiunge il segretario del Pd - che occorre lavorare insieme per allestire una alleanza larga di progresso, competitiva con il centrodestra. La nostra idea di fondo è che le regionali debbano essere, sia sotto il profilo dei contenuti sia sotto il profilo della coalizione, una tappa per costruire una alternativa alle destre".
Caso Bologna. Il segretario del Pd, poi, è tornato sulle dimissioni del sindaco di Bologna, Flavio Delbono. Apprezzando il gesto. 'Delbono ha compiuto un gesto veramente apprezzabile, che testimonia di una persona e una città - dice Bersani - Paese che vai, usanze che trovi; ci sono posti dove esistono altre logiche, ma non lì a Bologna. Un amministratore che dice 'prima la citta è qualcosa che ci invita a riflettere: prima di tutto la città, prima di tutto l'Italia, chi governa deve rispettare il Paese". Nel frattempo a Bologna si va a grandi passi verso il voto anticipato. Lo chiede il Pd locale e il ministro dell'Interno, Roberto Maroni si dice "disponibile" in caso di richiesta "unanime".
Avvenire contro Bonino. Sul fronte regionali, intanto, l'Avvenire sferra un duro attacco alla candidata del centrosinistra Emma Bonino. Una scelta che, per il quotidiano dei vescovi, "è stata accolta senza neppure un minimo di discussione", che dimostra come sia "crescente la difficoltà del Pd", che a tratti fornisce un'immagine di "subalternità venata di opportunismo".




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