Venerdí 21.07.2006 16:48
Sono stati fermati con colpi di manganello e pugni i manifestanti contro Israele riuniti dentro la principale moschea del Cairo, quella di al Azhar. Il blocco è avvenuto per timore che la protesta si riversasse per le strade della capitale egiziana, coinvolgendo migliaia di persone organizzate dai Fratelli musulmani e da movimenti politici.
Migliaia di poliziotti hanno circondato tutta l'area nel cuore del quartiere islamico della città. Il regime concede la protesta, la principale nei dieci giorni dall'inizio dell'attacco israeliano al Libano, ma non le permette di uscire per le strade dove potrebbe infiammare gli animi di una popolazione di 73 milioni di persone, un quinto delle quali vive sotto la soglia della povertà. Un manifestante e tre poliziotti sono rimasti lievemente feriti, negli scontri fra i dimostranti armati di scarpe e cinture con cui picchiavano gli agenti in borghese, i quali rispondevano a colpi di manganello, pugni e calci.
Servi di Sion!!




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