Testimonianze sul sito del Corriere della Sera(corriere.it)
Situazione sempre più dura anche in Israele
Anch'io sono in Israele e propio a la citta di Akko (Acre) sul la linea di fuoco.
Anche da noi e dura,anche da noi non si trovano i medicinali e cominciano a scarseggiare i farmaci.
La verdura fresca è salita alle stelle. Ieri non c`erano ormai i pomodori.
Anche da noi ci sono le vittime ma anche i miracoli,sono caduti piu di 1600 missili eppure le vittime sono pocche, anche si tutti i missili sono diretti sulla popolazione civile.
La differenza è che noi non facciamo uso cinico delle nostre vittime,non si strappiamo i capelli di fronte alle telecamere e cerchiamo di fare una vita quasi normale,noi i nostri morti li rispettiamo e il nostro pianto e le nostre preghiere sono in privato ,senza scandali e con molta dignita.
Noi non vogliamo le vittime neanche da parte dei libanesi, e Hezbollah che fa la festa quando ci sono delle vittime,noi non rapiamo dei soldati per torturarli e utilizzarli come merci di scambio.
Noi i nostri figli amiamo molto e mai li faremo diventare dei kamikaze. Al contrario per diferderli siamo disposti a tutto.
Esther
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http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=274065




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