Renzo Bossi sarà candidato sindaco a Brescia. Lo ha annunciato il viceministro alle Infrastrutture, Roberto Castelli. "La sua candidatura è espressione della scelta fatta dal Consiglio provinciale bresciano" ed è "un atto
di coraggio per un ragazzo che ha poco più di venti anni affrontare la campagna elettorale, e mi levo tanto di cappello".
Alla domanda se essere il figlio di un leader di partito come Bossi possa avere il suo peso per l'esito elettorale, Castelli ha replicato: "Ha detto bene, può essere un peso. Avere un grande padre in molti casi può essere pesante oppure può temprare. Conoscendo Renzo Bossi, credo che il suo sia il secondo caso".
Secondo l'esponente leghista, comunque, Bossi junior "non ha avuto nessun trattamento di favore. Capirei la critica - ha osservato - se fosse messo nel listino. Invece viene scaraventato nell'arena di fronte agli elettori e deve metterci la faccia: non è facile andarsi a cercare i voti".
Il figlio del Senatur, che da tempo segue come un'ombra il padre nella vita politica della Lega, era salito all'onore delle cronache per un primato poco edificante: essere stato bocciato tre volte alla maturità.
Il figlio del Senatur candidato sindaco a Brescia - Politica - Virgilio Notizie
Ammazza che schifo! Quale orrore!
Ma come diavolo si fa a candidare un ventenne a Sindaco di Brescia??
Un ventenne senza la pur minima preparazione amministrativa, senza alcuna conoscenza del territorio, bocciato tre, dicasi tre volte alla Maturità!
Non è neanche laureato!!
Ma questo è nepotismo puro, questo è un insulto ai candidati preparati.
La Lega Nord qui si rende ridicola, assolutamente ridicola.
Sono impazziti? Prevedo una disfatta e un rimbalzo politico nazionale...
E' semplicemente vergognoso, non ho parole!





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