Il premier critica strategie e management di Torino
"Montezemolo presidente e nuovi modelli marchiati Ferrari"
Berlusconi: "Alla Fiat sbagliano
saprei io come salvare l'azienda"
Piccata la replica del Lingotto: "Parole fuori luogo"
ROMA - "Per la Fiat c'è molto da fare. E' stata condotta senza una fiducia nel futuro. Se avesse il management giusto potrebbe superare questa crisi passeggera...". Silvio Berlusconi va giù duro, lancia pesanti critiche all'azienda torinese e dà la sua personale ricetta anti-crisi: "Se io fossi libero e non avessi questa responsabilità mi offrirei per prendere in mano la Fiat, me ne occuperei volentieri e saprei cosa fare". Vale a dire, spiega poco dopo, ricambio al vertice, abolizione del marchio Fiata a favore di quello Ferrari, Luca di Montezemolo come presidente. Un attacco in pieno stile che si guadagna un altrettanto dura replica dal Lingotto: "Parole fuori luogo", stigmatizza la Fiat. Insomma uno scontro senza precedenti tra il presidente del Consiglio e la più grande impresa italian
abolizione del marchio Fiat a favore di quello Ferrari,




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Bisogna puntare su auto decenti, non con il minimo indispensabile: le fiat hanno ottimi motori, ma fino a qualche anno fa in quanto a dotazioni di serie facevano un po' pena rispetto ad altri marchi che producevano bene o male modelli della stessa categoria...
