tratto da "La Massoneria: i suoi segreti" editrice Civiltà, Brescia


Albert Pike (1809-1891), massone del 33° grado, Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del R.S.A.A. (Rito Scozzese Antico e Accettato) della Giurisdizione Sud degli Stati Uniti.
Membro onorario di quasi tutti i concilii supremi del mondo, e membro del K.K.K, Ku Klux Klan.
Amico del frammassone Giuseppe Mazzini

Nella fitta corrispondenza, intrattenuta tra Giuseppe Mazzini (1) (1805-1872), Capo d'Azione Politica della Massoneria Universale e Albert Pike (1809-1891) 33° grado Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico e Accettato e Capo Dogmatico, o Anti-Papa, della Massoneria Universale, vi sono due lettere significative; l'una, che Mazzini inviò a Pike il 22 gennaio 1870; l'altra, del Pike a Mazzini, datata 15 agosto 1871.
Il contenuto della prima lettera, curiosamente profetica a proposito delle tre guerre mondiali e della triade "crisi-guerra-rivoluzione" che ha tormentato il nostro secolo, ce lo presenta William Carr con queste parole:

"La Prima Guerra Mondiale doveva essere combattuta per consentire agli Illuminati di abbattere il potere degli Zar in Russia e trasformare questo paese nella fortezza del comunismo ateo. Le divergenze suscitate dagli agenti degli Illuminati, tra Impero britannico e tedesco, dovevano essere usate per fomentare questa guerra. Dopo la fine della guerra, si doveva edificare il comunismo e utilizzarlo per distruggere altri Governi e indebolire le religioni.

La Seconda Guerra Mondiale doveva essere provocata dalle differenze tra fascisti e sionisti politici. la guerra doveva essere combattuta in modo da distruggere il nazismo e aumentare il potere del sionismo politico per consentire lo stabilimento, in Palestina, dello Stato Sovrano d'Israele.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, si doveva costituire una Internazionale comunista, altrettanto forte dell'intera Cristianità. A questo punto, essa doveva essere contenuta e tenuta sotto controllo fin quando richiesto per il cataclisma sociale finale.

La Terza Guerra Mondiale doveva essere fomentata approfittando delle divergenze suscitate dagli agenti degli Illuminati fra sionismo politico e dirigenti del mondo islamico. La guerra doveva essere orientata in modo che l'Islam e il sionismo politico si distruggessero a vicenda, mentre, nello stesso tempo, le nazioni rimanenti, una volta di più divise e contrapposte tra loro, sarebbero state, in tal frangente, obbligate a combattersi tra di loro al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale, economico". (2)

Note:
(1) Giuseppe Mazzini, frammassone fondatore della "Loggia Propaganda P1" (da non confondersi con la "Loggia Propaganda P2" fondata da Adriano Lemmi nel 1875) e della "Prima Internazionale Comunista" ("L'altra faccia di Carlo Marx", ed. Uomini Nuovi).
(2) La lettera è catalogata presso la Biblioteca del Museum di Londra. Il testo contenuto della lettera ce lo presenta William Guy Carr nel suo libro: "Pawns in the game" pubblicato nel 1967, Cap. I, p.XV