
Originariamente Scritto da
Alexroyal
Uefa: lo scudetto deve essere assegnato
Richiamo al regolamento. L’attacco del Lens: un posto a noi in Champions
MILANO — Assalto ai club italiani. A guidare l’attacco è la Francia, attraverso Gervais Martel, presidente del Lens, quarto in campionato e destinato a giocare in Coppa Uefa, visto che i francesi hanno diritto ad avere tre squadre in Champions League: «L’Italia sta per iscrivere alla coppa più importante non più le prime quattro del campionato, mala terza, la quinta, la settima e l’ottava; in Uefa andrà anche l’undicesima classificata. Nel caso dell’Italia, i conti che l’Uefa fa per ciascuna nazione vanno rivisti al ribasso; un conto è mettere in campo Juve e Milan, un altro presentare Chievo e Palermo».
La posizione della Francia rischia di trovare alleati in altri Paesi europei. Per evitare ulteriori complicazioni, l’Uefa ha fatto sapere che sarebbe opportuno che il commissario della Figc, Guido Rossi, definisca la classifica del campionato, con contemporanea assegnazione dello scudetto, non appena la Corte federale avrà emesso i verdetti e prima del sorteggio del 28 luglio. Lo dice anche il regolamento stesso della Champions League (art. 1, comma 2, lettera d): «Le federazioni con quattro squadre sono rappresentante da: la squadra vincitrice del campionato, la vice-campione, la terza e la quarta del campionato nazionale».
Fornire un semplice elenco di quattro squadre per la Champions League, senza assegnare lo scudetto ed elaborare la classifica potrebbe diventare pericoloso in rapporto alle pretese delle squadre straniere, che si stanno mobilitando, per trarre vantaggi dalle disavventure italiane. Nel ’93, il titolo francese venne revocato al Marsiglia per illecito e non fu assegnato; il Monaco, secondo, giocò la Coppa dei campioni, ma i regolamenti erano completamente diversi, perché partecipavano solo i vincitori dei campionati.
Sia pure attraverso motivazioni differenti, l’Uefa si ritrova in linea con la posizione dell’azionista di maggioranza nerazzurro, Massimo Moratti, che ieri non soltanto ha ribadito le aspettative per lo scudetto, maha pure risposto con durezza al tentativo di Luciano Moggi di coinvolgere in qualche modo anche l’Inter: «Si tratta di sbandate dovute alla disperazione di questo momento. Facchetti e anche noi come società abbiamo deciso di querelare Moggi».