
Originariamente Scritto da
MazingaZ
....al Senato si è conclusa la votazione per il rifinanziamento della missione in Afghanistan.... la CdL ha scelto di non votare, dopo la decisione del governo di porre l'ennesima fiducia....
i fatti...
... il rifinanziamento (e quindi la fiducia al governo) è stato approvato con 159 voti a favore. Ma c'è un problema. Un grosso problema. Per la validità di ogni votazione è necessario il nunermo legale. I senatori sono 322, ma a questi vanno tolti i 4 senatori in missione. Si scende a 318: il numero legale è la metà più uno. Cioè 160. I voti a favore sono stati 159 come comunicato dal Presidente-incompetente Marini: "votanti 159, favorevoli 159".
Il numero legale quindi non c'è.... e la maggioranza nemmeno....
...in una democrazia normale il Senato verrebbe immediatamente riconvotato per effettuare una nuova votazione. Ma questo non accade. Con un escamotage il Presidente-incompetente Marini decide di tenere valida, ai fini del numero legale, anche la presenza del Presidente-incompetente. Cioè di se stesso. E' bene ricordare che il presidente, per prassi, non partecipa mai alle votazioni. Lo stesso Presidente-incompetente Marini quando comunica il numero dei votanti giustamente non tiene conto della sua presenza: "votanti 159", afferma il Presidente-incompentente. E se la matematica non è un'opinione 159 è uno in meno del numero legale. Ma quando la CdL fa notare il clamoroso errore, ecco la soluzione del Presidente-incompetente: "mi conto anche io". Questo è il modo dittatoriale di governare dell'Unione, questa è la maggioranza.... che non c'è più.... e non lo vogliono ammettere...
... questo centrosinistra non è migliore del centrodestra... anzi, questo governo è frequentemnte peggiore del passato governo...