La redazione di Lanterne rosse ha rivolto alcune domande allo storico fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, che da decenni esprime fattivamente la propria solidarietà ai "drogati", alle persone più deboli ed emarginate.
Gli abbiamo chiesto cosa occorra fare oggi, con il nuovo governo, per migliorare la situazione che ancora troppo spesso i "drogati" vivono di emarginazione e di condanna.
Gli abbiamo chiesto quale sia la migliore medicina per evitare tutto ciò, e per fare in modo che non si finisca in carcere per uno spinello.
Ecco cosa ci ha risposto don Andrea, al quale inviamo il nostro ringraziamento e il più sincero augurio di buon lavoro!
Potete leggere l'intervista su www.lanternerosse.it




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