Hearts of Iron II è un simulatore politico-economico-militare della seconda guerra mondiale, non perfetto al millimetro, ma comunque abbastanza buono. Ogni partita genera una nuova ucronia e alcune possono diventare interessanti. Quella che ho appena concluso mi sembra adatta come ambientazione per dei fantasondaggi, così vorrei descrivere la situazione generale e vedere se qualcuno vuole collaborare. Si potrebbero dividere i paesi e vedere con elezioni che strada prenderanno in questo dopoguerra.
Nella partita che ha generato questa particolare ucronia ho preso il comando della Francia e impresso agli eventi un corso molto diverso da quello storico.
1936: Prende piede in Francia un movimento di tipo fascista, molto vicino alla Falange spagnola. Cattolici, ferocemente avversi alla massoneria, vicini all'anarcosindacalismo in economia. In politica estera sono nazionalisti, ma non colonialisti, anzi piuttosto interessati al nascente rastafarianesimo in Africa. L'entrata di Action Francaise nel movimento porta anche una corrente favorevole alla monarchia.
1936-1938: Con il nome di Union Francaise du Travail ( UFT ) i fascisti francesi si impadroniscono del potere, assumono un atteggiamento di equidistanza neutrale tra Inghilterra e Germania, si adoperano invece attivamente per ottenere la vittoria dei nazionalisti nella guerra civile spagnola. Nel contempo svolgono una intensa attività diplomatica nei confronti dell'Italia.
Febbraio 1939: Francia e Spagna firmano un trattato di alleanza.
Agosto 1939: Patto d'acciaio tra Italia e Germania. Patto Ribbentrop-Molotov tra Germania e URSS.
Settembre 1939: Hitler invade la Polonia senza consultarsi con Mussolini. Di conseguenza Mussolini ritiene invalidato il patto d'acciaio e si unisce invece all'alleanza Franco-Spagnola, formando così l'Unione Latina. L'Inghilterra con i paesi del Commonwealth dichiara guerra alla Germania, ma senza l'appoggio francese non può impedire che Polonia, Danimarca e Norvegia cadano in mani tedesche nel giro di tre mesi.
Luglio 1940: Con un anno d'anticipo rispetto alla storia reale Hitler straccia il Patto Ribbentrop-Molotov e aggredisce l'URSS con l'aiuto di Slovacchia, Ungheria, Romania e Finlandia. I francesi nel frattempo sono occupati a fortificare la loro costa atlantica e preparare una solida difesa antiaerea.
Dicembre 1941: L'attacco di Pearl Harbour mette gli USA in una situazione imbarazzante. L'Unione Sovietica è ridotta a mal partito, Mosca è circondata e gli americani non hanno intenzione di impegnarsi in una guerra europea col rischio di causare un'alleanza tra la coalizione fascista guidata dalla Francia e quella nazionalsocialista dell'Europa orientale. Di conseguenza gli USA non si alleano con gli inglesi e si impegnano in una loro guerra autonoma nel pacifico, presto riunendo attorno a loro diversi stati sudamericani e soprattutto la Cina nazionalista, già in guerra col Giappone. Nel frattempo i francesi abbandonano i loro possedimenti in indocina ( Cambogia, Laos, Vietnam ) facendone uno stato indipendente e non aderente alla loro alleanza, con l'evidente intenzione di tenerlo fuori da una prossima guerra. Questa mossa preoccupa molto gli inglesi, che iniziano a raccogliere forze nell'area mediterranea.
1942: Accade l'inevitabile. Mentre i tedeschi raggiungono il Volga e il Caucaso, l'Unione Latina dichiara guerra al Regno Unito. Gibilterra cade nei primi giorni travolta da una marea di fanti spagnoli. Dalla Siria una colonna di carri armati francesi e fanterie della Légion étrangère occupa i pozzi petroliferi di Mosul e procede su Baghdad guidata da Charles De Gaulle.
Le divisioni nord-africane al comando di Pretelat scendono invece verso la Palestina e Suez, congiungendosi con le truppe italiane provenienti dalla Libia. Le truppe spagnole e italiane risultano dotate di materiale moderno di evidente progettazione francese. Cadute Gibilterra e Suez il mediterraneo diventa un lago latino, Malta si arrende e viene occupata dagli italiani. Gli inglesi intanto occupano l'africa occidentale francese senza incontrare resistenza. Le forze italiane nell'AOI sono circondate.
1943-1946: Completata l'occupazione di Iraq e Palestina le forze franco-italiane scendono in africa attraverso il Sudan, sbloccano l'AOI e da li si dividono; gli Italiani verso il sud e i Francesi verso l'ovest.
In tre anni di combattimenti ininterrotti tra giungle, montagne e deserti un intero continente viene conquistato e la potenza del Commonwealth piegata. De Gaulle, Lattre de Tassigny, Leclerc, Juin, Pretelat sono i nomi dei comandanti che rendono possibile questa impresa immane. Nel febbraio del 1946 l'intera Africa è occupata dalle forze dell'Unione. Gli inglesi però dominano ancora il mare, la flotta francese del mediterraneo, spintasi nel Mar Rosso attraverso Suez, è stata annientata delle portaerei britanniche. Nel Pacifico i giapponesi sono costretti alla resa dall'arma atomica. Poco dopo anche la Germania annuncia di aver sperimentato con successo un ordigno nucleare, ma le sue truppe di terra non riescono a superare gli Urali.
1947: I fuochi della guerra si spengono lentamente. Gli USA con i loro alleati sudamericani e cinesi sono padroni del Pacifico. Lungo la linea degli Urali Germania e URSS, completamente esaurite, arrivano finalmente a un armistizio, L'Unione Sovietica continua a esistere in Asia, mentre le sue parti europee e caucasiche vengono riorganizzate dai tedeschi in una serie di stati satellite. Gli ultimi combattimenti tra Commonwealth e Unione Latina avvengono presso le isole Canarie. I francesi riescono qui a mettere in difficoltà la flotta britannica attraverso attacchi di sommergibili e bombardieri navali basati a terra, ma non riescono a sloggiare le forze di terra inglesi dalle isole e anzi si vedono affondare il modernissimo incrociatore da battaglia Dunkerque.
Dicembre 1947: I francesi abbandonano la battaglia delle Canarie e cedono la Palestina all'Organizzazione Sionista, che proclama la nascita dello stato di Israele. In cambio i sionisti si adoperano per convincere il governo britannico a chiedere la pace, che viene stabilita all'inizio del 1948.
Situazione alla fine del 1948.
Asia:
Gli USA sono padroni dell'Oceano Pacifico. Giappone, Corea e Cina sono stati vassalli degli States. La penisola indocinese è divisa tra Indocina ex-francese e Siam, entrambi indipendenti. India e Pakistan hanno ottenuto l'indipendenza subito dopo la guerra. E' probabile che Birmania, Malesia, Singapore e Indonesia vengano resi a loro volta indipendenti entro breve tempo. L'URSS continua a esistere in Siberia e Asia centrale.
Europa:
L'intera Europa orientale fino agli Urali e al Caucaso è un insieme di stati satellite della Germania nazionalsocialista, riuniti in una alleanza chiamata Patto di Varsavia.
Nell'Europa occidentale l'Unione Latina comprende Francia, Italia e Spagna. La Francia ha perduto i suoi dipartimenti d'oltremare nelle Antille e Guyana, la Spagna ha guadagnato Gibilterra e perduto le isole Canarie, L'Italia ha annesso Malta e Albania.
Tra Patto di Varsavia e UL stanno alcuni cuscinetti neutrali; Belgio-Olanda-Lussemburgo a nord e Jugoslavia-Grecia-Turchia a sud. In mezzo passano la linea Maginot, la Svizzera e le Alpi italiane.
Mediterraneo:
Marocco, Algeria e Tunisia sono ancora francesi, gli italiani iniziano a scavare pozzi petroliferi in Libia. L'Egitto con il canale di Suez è stato reso indipendente e neutrale, comprende anche Sudan e Sinai. Oltre il Sinai si trovano i territori di Israele. Giordania e un Libano comprendente le alture del Golan formano una fascia neutrale tra Israele e la Repubblica Araba Mesopotamica, comprendente i territori di Iraq e Siria, alleata della UL. Il Kuwait è stato invece restituito agli inglesi.
Africa:
Il continente africano è stato diviso in tre zone di influenza.
A sud il Boerland indipendente e alleato della UL, comprendente Sudafrica, Namibia e Rhodesia. A est la zona di competenza italiana tranne Gibuti, che resta dipartimento d'oltremare francese e sua base navale nell'Oceano Indiano. Etiopia, Somalia ed Eritrea sono stati riuniti in un Impero Etiopico guidato da Hailè Selassiè sotto tutela italiana, per la felicità dei rastafariani.
Kenya, Tanzania, Uganda, Rwanda-Burundi sono stati riuniti in una repubblica dell'Africa Orientale, ancora sotto tutela italiana. Madagascar, isole Mauritius e Seychelles sono in mano francese.
Centro e occidente sono stati divisi in diversi stati, tutti sotto tutela francese. Il Congo belga e le colonie portoghesi ( Angola, Mozambico ) non hanno subito cambiamenti, ma presto vorranno la stessa indipendenza che gli altri stati africani hanno ricevuto.
Questo è il mondo ucronico nato da un gioco di simulazione.
Chi vuole partecipare alla creazione di una serie di fantasondaggi qui ambientati ?




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