Prime confessioni di Giuseppe Poretti, agricoltore del bergamasco
che ha ammazzato a colpi di fucile due romeni che lavoravano per lui
Parla l'assassino dei due romeni
"Minacciavano, per questo li ho uccisi"
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BERGAMO - "Mi minacciavano, volevano i soldi, e per questo li ho uccisi". Parla Giuseppe Poretti, l'agricoltore di Scanzorosciate (Bergamo), che ha ucciso due immigrati romeni che lavoravano per lui e poi ha nascosto i cadaveri in un furgone, tentando la fuga.
Poretti, 56 anni, un precedente per ricettazione, è statoarrestato ieri dai carabinieri mentre era alla guida di unfurgoncino sulla strada fra Romanengo e Offanengo, nel cremonese. Nel cassone aveva i corpi delle vittime. Li aveva nascosti in un mastello di plastica dopo averli coperti con segatura.
Tutto è cominciato nella tarda serata dell'altro ieri, quando i due romeni - non ancora ufficialmente identificati, quasi certamente irregolari - si sono presentano davanti a casa dell'uomo, insieme ad una coppia di connazionali, per chiedere con ogni probabilità i soldi che ritenevano dovuti loro. Ne è nata una lite: i toni immediatamente si sono accesi, e forse gli stessi immigrati hanno estratto un'arma per indurre Poretti a non fare resistenza alle loro richieste. Quel che è certo è che, ad un certo punto, l'agricoltore ha imbracciato un fucile e ha fatto fuoco, colpendo alla testa i due ex dipendenti. Gli altri due, invece, sono riusciti a fuggire e a dare l'allarme ai carabinieri.
Sul posto sono giunte alcune pattuglie da Bergamo e Seriate, insieme ai vigili del fuoco. Malgrado le ricerche, però, di aggressore e vittime nessuna traccia. Alcuni testimoni hanno segnalato comunque agli investigatori la presenza di un camioncino furgonato, e grazie al numero di targa, i carabinieri sono riusciti a risalire all'identità del proprietario. La caccia all'uomo comincia, fino a ieri alle 12.30: il camioncino viene bloccato e il conducente finisce in manette.
Secondo le prime indiscrezioni l'arrestato (già pregiudicato per ricettazione) avrebbe raccontato che i due immigrati avevano lavorato per lui - in nero - nella sua azienda agricola, ma non avrebbero mai percepito il relativo stipendio. Quando i due avrebbero chiesto con insistenza il loro denaro, fino a minacciare l'agricoltore, questi sarrebbe passato al vie di fatto.




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