Cari compagni e care compagne!
Sono stato via dieci giorni e sono successi casini...
Propongo di seguito
- l'ordine del giorno per il coordinamento
- la riforma del partito che intendo presentare e far votare da tutti gli iscritti

ODG III COORDINAMENTO 3-10 AGOSTO
-rilevazione della situazione del giornale "il Trifoglio" con il direttore alemaggia
-azione politica a sinistra, i rapporti con PDS PLC e PQM, la campagna elettorale
- discussione sulla legge elettorale proposta dall'accordo tra centrodestra ed il mediatore unico per la sinistra Estewald
-situazione delle varie attività
-proposta iscrizione al partito di Repubblica
-il rinnovamento del partito-proposta Peroni-
-varie ed eventuali

RINNOVARE NFD..

La nuova struttura del partito dovrebbe essere cosi formata:

Dallo Statuto...
Organizzazione

La NFD si struttura nei seguenti organi dirigenti:

3.1 Presidente, eletto dagli iscritti a maggioranza, rappresenta il partito, propone e coordina le iniziative politiche. Viene eletto dal Congresso a maggioranza. Nomina un Consiglio di Presidenza, formato da minimo 3 e massimo 5 compagni,che coordina e convoca. Ha potere decisionale assieme al Consiglio sulla gestione del partito e sulle iniziative da svolgere. Viene eletto dal congresso a maggioranza. Nomina un Vice Presidente che ne fa le veci in sua assenza

3.2 Direzione: è composta da 6 membri. E' eletta dal Congresso. Ha potere consultivo sui temi di diretta gestione del Presidente. Ratifica le alleanze con i partiti, propone iniziative del partito, propone e vota i candidati alle elezioni.

3.3 Il Presidente sentita la Direzione convoca gli iscritti a congresso (presiedendolo) di norma due volte l'anno per eleggere il Presidente del partito e i due membri del Coordinamento ed eventualmente per deliberare su questioni ed indirizzi politici di rilevante importanza.

3.4 Coordianmento Permamente:le diverse componenti del partito possono essere sempre sentite e ci deve essere un costante dibattito tra tutti gli iscritti, le cui istanze devono essere prese in considerazione nel dibattito negli organismi.