
Originariamente Scritto da
libpensatore
Come si vede che è cambiato il governo, priam ogni cosa che faceva una regione di segno politico diverso, veniva subito combattuta..
Per Vannino Chiti «forme di regionalismo differenziato non sono uno scandalo». E il ministro dei Rapporti con il Parlamento e delle Riforme istituzionali, diessino e già presidente della Toscana, ricorda che il progetto di Roberto Formigoni ha addirittura un precedente di centrosinistra. «La Regione Toscana ha chiesto già al tempo del governo di Silvio Berlusconi di avere una competenza rafforzata in materia di beni culturali». Anche se il progetto del governatore della Lombardia, appoggiato anche da Ds e Margherita, è ben più ambizioso, visto che punta a ottenere maggiore autonomia per la salute, l'istruzione, l'energia, l'ambiente e la ricerca. Così ambizioso che secondo Linda Lanzillotta può persino rischiare «di diventare una fuga in avanti, se prima di far partire il regionalismo a geometria variabile non si fanno almeno tre cose».
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