TIRO - Almeno 55 persone sono morti nel bombardamento di una palazzina nel villaggio meridionale libanese di Cana. Ma il bilancio delle vittime sembra destinato ad aumentare. Intanto, mentre sono in corso le operazioni per il recupero dei cadaveri, nuovi bombardamenti vengono compiuti su Cana e sui dintorni.
Secondo un responsabile della Croce rossa libanese ci sono ancora sotto le macerie della palazzina crollata 27 bambini. L'inviato dell'emittente Tv al Arabiya ha riferito che nella palazzina si trovavano al momento del raid aereo israeliano almeno 100 persone e ha detto di aver visto uscire dalle macerie "mani e braccia, anche di bambini e donne".
Ha inoltre riferito che l'opera dei soccorsi è particolarmente difficile a causa della mancanza di mezzi pesanti per rimuovere le tonnellate di calcinacci. Mezzi del genere sono disponibili nella vicina città di Tiro, ma non possono raggiungere Cana a causa dei bombardamenti. Secondo quanto ha riferito il sindaco della cittadina, la maggior parte delle vittime sono bambini disabili. "I miliziani Hezbollah - dice la radio militare - usano i civili come scudi umani".





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