DA GRUMELLO DEL MONTE (BG) LA CITTADINANZA ONORARIA ALLE VEDOVE DI NASSIRIYA
Nel segno della riconoscenza
Il sindaco Cottini: «Troppi hanno denigrato il coraggio e il sacrificio di questi morti caduti per la pace»
Grumello del Monte (Bg) - “Questa cerimonia è dedicata in particolare ai giovani, a tutti i carabinieri caduti a Nassiriya e ai loro familiari affinchè la nobiltà dei sentimenti scuota i cuori dei pavidi e rinfranchi l’animo dei coraggiosi”. E’ con queste parole che Alessandro Cottini, sindaco leghista di Grumello del Monte (BG) ha deciso di presentare la giornata del 3 settembre prossimo: una domenica che il comune di Grumello dedica ai caduti di Nassiriya.
Perchè questa scelta?
«Qui a Grumello abbiamo già fatto una manifestazione lo scorso anno alla quale avevano partecipato le vedove dei carabinieri caduti a Nassiriya. Si era trattato dell’inaugurazione della sede dei carabinieri in congedo, Grumello è infatti una sede distrettuale; gli uomini dell’arma hanno voluto dedicare questo edificio ai loro compagni caduti e in quell’occasione erano presenti donne e madri delle vittime. Da quell’incontro è nata la voglia di dare un segno, di fare qualcosa di più per queste donne, alcune madri giovanissime con figli piccoli».
Cosa avete deciso di fare?
«Grumello ha pensato di dare a queste donne la cittadinanza onoraria. E’ un gesto simbolico, che vuole rappresentare un’unione, un vincolo. Insomma il desiderio di essere al fianco di queste madri, mogli e fidanzate per ridare loro in qualche modo il senso della famiglia. Ci è sembrato più significativo di una medaglia o di un attestato».
Qualcosa che va al di là del riconoscimento “verbale”?
«Proprio così. Vorremmo che queste donne si sentissero a casa, si sentissero parte della nostra comunità. Vogliamo rinsaldare questo senso di appartenenza».
Come si svolgerà la giornata?
«Alle 15.30 ci sarà una messa di suffragio in piazza alla quale seguirà la posa della corona d’alloro presso due monumenti cittadini. Infatti i carabinieri ne hanno voluto uno di fronte alla loro sede, dedicato proprio ai caduti di Nassiriya, mentre nella piazza centrale della cittadina c’è un monumento dedicato ai caduti. La corona di alloro verrà posta su entrambi; seguiranno poi la cerimonia di assegnazione delle cittadinanze onorarie, il concerto della fanfara dei carabinieri e, a chiudere, un rinfresco nella piazzetta Don Geremia. Un semplice pomeriggio insieme che vuole riportare in primo piano alcuni valori».
Valori come quelli del sacrifico e del coraggio, che non tutti hanno apprezzato...
«Infatti, la nostra è una scelta simbolica che facciamo in nome di tutte le amministrazioni che condividono questi valori. E’ un segno di riconoscenza verso questi uomini caduti per la pace a che purtroppo qualcuno, comprese molte amministrazioni pubbliche, ha avuto il coraggio di beffeggiare o denigrare anche dopo la morte, in nome di un’ipocrita contrarietà alla guerra. Con il nostro gesto vogliamo riconciliare le amministrazioni e i carabinieri che sacrificano le loro vite, a Nassiriya come in Italia».
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Ma che bravi questi borgomastri legaioli, altro che Indipendenza della Padania....l'importante è dare fiato alle fanfare e allo sventolar di tricculori![]()
salucc




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