In pensione piu' tardi si, ma solo per libera scelta. Questo il principio che sembra farsi largo nel Governo e che andra' a stravolgere la riforma previdenziale Maroni, quella che introduce un innalzamento obbligatorio dell'eta' pensionabile a partire dal 2008 grazie al meccanismo del cosiddetto "scalone". La scelta del pensionamento, dunque, non sara' imposta dalla legge, ma affidata - entro certi limiti - alla volonta' del cittadino. Le nuove norme dovrebbero essere introdotte nella Finanziaria attraverso un sistema di "uscite flessibili", basato sul principio del "prima si esce dalla vita lavorativa e meno si prende, piu' tardi si esce e piu' si prende".
fonte La Repubblica


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