Il social-imperialismo sovietico inizia con Krusciov
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Originariamente Scritto da Sandinista
Mai creduto e anzi sempre condannato come reazionario e imperialista la teoria della rivoluzione in una sola nazione, sempre sostenuto le guerriglie avversate dai vari PC ufficiali, sempre ritenuto che da Stalin in poi l'Unione Sovietica si sia trasformata in una nuova nazione imperialista.
Anch'io, a diffeneza dei vari PC ufficiali e della corrente maggioritaria dei loro "eredi" rifondaroli in Italia, sostengo la necessità di sotenere le guerriglie e le lotte di liberazione nei vari paesi oppressi ma x motivi diametralmente opposti a quelli teorizzati da Trotski (in verità ritengo la sua teoria della Rivoluzione permanente una gran cazzata, ma la mia è un'opinione). Dissento invece dalla tua affermazione sul fatto che da Stalin in poi l'URSS si sia trasformata in una nazione imperialista: io ritengo che ciò sia avvenuto, al contrario, in seguito al XX congresso del PCUS e alla conseguente destalinizzazione; è con Krusciov che l'URSS diventa un social-imperialismo e inizia la retaurazione capitalista che porterà a Gorbaciov e all'indegno harakiri dell'Unione Sovietica.