IL GAZZETTINO del 2 agosto 2006
Venezia
«Con Galan abbiamo detto:fémo tutto, paghémo e ringraziamo Jesolo che si è fidato, avendo detto sì senza neanche sapere quanto gli sarebbe costato». Luca Zaia è euforico. Dopo aver inseguito Miss Italia per anni fin da quand'era presidente della Provincia di Treviso, ora finalmente può annunciare quel che da settimane si sa. E cioè che le prefinali del concorso di Enzo e Patrizia Mirigliani si terranno a Jesolo, con tanto di diretta Rai (per la prima volta) e con un Villaggio delle Miss che coinvolgerà residenti e turisti della località balnerare.
Il vicepresidente della Giunta veneta siede al centro del tavolo della Sala dei Travi, al terzo piano di Palazzo Balbi. A fianco ha il sindaco di Jesolo Francesco Calzavara e Mario Maffucci, che fino al 2000 era capostruttura di RaiUno e ora è consulente della Regione. E poi c'è Enzo La Rocca, l'avvocato della Miren, la società dei Mirigliani. È con La Rocca, più che con il patròn del concorso, che Zaia ha trattato in tutte queste settimane: non tanto per strappare la prefinale di Miss Italia a San Benedetto del Tronto (era praticamente scontato, il Veneto ha offerto di più), quanto per riuscire a inserire nel contratto una postilla: il diritto di prelazione sulle finali di Miss Italia. Il contratto con Salsomaggiore scadrà infatti il prossimo 5 ottobre e se la località parmense non dovesse - o non potesse, magari anche finanziariamente - rinnovare l'accordo chiedendo l'opzione, toccherebbe prima di tutto al Veneto presentare un'offerta. E il leghista Luca Zaia, che per mesi è stato zitto, adesso può finalmente svelare gli altarini, può persino permettersi di raccontare che prima di puntare a Miss Italia aveva immaginato di strappare a Sanremo nientemeno che Sanremo. «Volevo una manifestazione nazionalpopolare, volevo un evento che consentisse al Veneto di disporre di una straordinaria vetrina per far conoscere la propria immagine e proporre la propria offerta turistica, che si traduce in circa 57 milioni di presenze e un fatturato di 12 miliardi di euro l'anno». Scartato per non sradicabili motivi geografici il festival della canzone, Zaia ha puntato dritto sul concorso di bellezza. E giusto per non essere frainteso, ha ribadito: «Volevo fin dall'inizio la finale di Miss Italia, la voglio ancora. Siamo qui per questo». Chissà, magari in "comproprietà": «Con il sindaco di Salsomaggiore siamo in buoni rapporti, vedremo come andrà l'anno prossimo, potremmo collaborare». In che termini è tutto da vedere: a Salsomaggiore potrebbe restare Miss Italia nel Mondo mentre Miss Italia potrebbe trasferirsi in terra veneta? O, peggio, viceversa?
Per quest'anno, intanto, Zaia porta a casa le prefinali: dal 3 settembre 250 ragazze in costumino da bagno selezionate in tutta la penisola si raduneranno a Jesolo e il 9 settembre, in diretta Rai dalle ore 20.50 con la conduzione di Carlo Conti, saranno sfoltite da una giuria tecnica presieduta da Lucia Bosè. Resteranno così in cento e solo quelle 100 - tra cui, di diritto, Miss Jesolo - andranno a Salso per contendersi il titolo che un anno fa toccò a Chiara Edelfa Masciotta e l'anno prima a Cristina Chiabotto. L'operazione Miss Italia al Veneto costa un sacco di soldi: 100 mila euro alla Miren, 300mila euro alla Rai. Il Comune di Jesolo sosterrà le spese per la diretta Rai (108mila euro) e quelle per l'ospitalità e la logistica (120mila euro - tra l'altro si è dovuto anticipare l'installazione dell'impianto di condizionamento al Palazzetto dello sport). Troppischèi? «Ma no, è un investimento», dice il presidente della commissione Turismo, il leghista Daniele Stival. «Avremo un ritorno di immagine», dice Zaia, spiegando che la trattativa è stata lunga anche perché il Veneto voleva dalla Rai un ritorno di immagine: «L'avremo, ci saranno passaggi promozionali non soltanto durante il concorso, ma anche in altre trasmissioni, da "Unomattina" a "Incominciamo bene". E in quelle "finestre" si parlerà di tutto il Veneto, dalle terme alle spiagge fino ai percorsi enogastronomici».
Quanto a Jesolo, per la prima volta sarà realizzato un "Villaggio delle Miss": le strutture alberghiere che ospiteranno le finaliste e il Palazzo del Turismo dove si terrà la semifinale saranno collegati da percorsi pedonali, «lungo i quali tutti potranno ammirare le ragazze che partecipano al concorso». E poi ci saranno le votazioni degli jesolani: diretta Rai a parte, a Jesolo si terranno - il 4 e il 7 settembre - due talk show serali in piazza Aurora duranti i quali residenti e turisti, utilizzando un coupon, voteranno le loro 5 miss preferite.
Alda Vanzan




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