PANNELLA: Boselli e Villetti hanno decretato pubblicamente la fine della RnP nientemeno che per mercoledì prossimo...
Boselli e Villetti hanno decretato pubblicamente la fine della RnP nientemeno che per mercoledì prossimo, e giorni successivi. S’illudono. Questa volta non finirà come d’uso da tre Legislature per questi nostri compagni. E sarà tanto meglio anche per loro.
INTANTO, IN POCHE ORE, UNA PUBBLICA RICHIESTA DI IMMEDIATA CONVOCAZIONE DELLA DIREZIONE NAZIONALE DELLA RNP AVANZATA DAGLI INTELLETTUALI SOCIALISTI CHE NE FANNO PARTE, APPOGGIATA DA MOLTI ALTRI DELLA STESSA AREA, HA GIA’ RAGGIUNTO L’ADESIONE DI CIRCA 60 COMPONENTI SUI 113 CHE LA COMPONGONO. IL SIGNIFICATIVO, PRESTIGIOSO ELENCO DEI SOSTENITORI DI QUESTA INIZIATIVA E’ IN CORSO DI PUBBLICAZIONE SUL SITO www.rosanelpugno.it. DOVE POSSONO TROVARSI ANCHE MOLTI DOCUMENTI FATTI IN RISPOSTA ALLE BIZZARRE INVENZIONI DELLA “NUOVA MAGGIORANZA DELLA RNP”, ALLE QUALI GLI STESSI BOSELLI, VILLETTI E TURCI NON POTRANNO A LUNGO CONTINUARE A FINGERE DI CREDERE. E SARANNO COMPAGNI MOLTO BENTORNATI!
“Enrico Boselli ha ieri pubblicamente affermato che, se i parlamentari radicali confermassero la loro decisione di non recarsi a votare per Roberto Villetti, mercoledì prossimo, nel “seggio elettorale” all’uopo convocato, il Gruppo parlamentare dovrà considerarsi sciolto, e di conseguenza, anche la Rnp. Amen? No. Boselli s’illude.
Da allora, in poche ore, su iniziativa di Alberto Benzoni, Antonio Landolfi, Biagio Di Giovanni, Luciano Pellicani e gli altri intellettuali socialisti membri della Direzione RNP, già oltre 60 membri (su 111) di questo organo del Partito, hanno chiesto l’immediata convocazione della Direzione stessa, ritenenendola politicamente e istituzionalmente l’organo titolato a pronunciarsi sui temi che si sono contrapposti da tempo tra i vertici Sdi e quelli radicali nella RNP.
I fatti dimostreranno che, nella Rosa nel Pugno, non vi è affatto uno scontro “fra socialisti e radicali”, tutt’altro! Semmai lo scontro è fra i vertici attuali dello Sdi, da una parte, e, dall’altra, la gran maggioranza di socialisti, radicali, laici e liberali che hanno costituito, sostenuto, connotato, e votato la RNP”.
Eh, no, così non mi va giù: ho aderito anch'io all'appello, con lo spirito di portare ad un chiarimento e ad una soluzione politica della crisi, certamente non per linciare i vertici dello SDI o portare acqua a Pannella, che oramai mi pare determinato a sfasciare tutto.
Se proprio Pannella dice di non volere lo scioglimento del gruppo e della rosa, allora dica ai suoi di fare i seri, anzichè mandare a monte le votazioni nn si sa bene perchè. Che schifo di dirigenza, di questione, di metodo.




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