Invito tutti gli utenti di POL a mobilitarsi per impedire che nella proposta di legge per l'indulto vengano compresi i reati di corruzione e concussione e in generale i reati di natura finanziaria. I rei di questi crimini, anche gravissimi, hanno benificiato nella scorsa legislatura di riduzioni di pena e derubricazioni del reato che ne faciliterebbero l'impunità se venissero compresi nell'indulto. Ancora una volta sarebbe più facile restare in carcere per un ladro di polli che per chi ha rubato milioni di euro alla collettività o ai risparmiatori.
Invito tutti gli elettori del csx, per i quali il rispetto della legalità è in generale un principio irrinunciabile, e gli elettori del cdx che a onta del loro voto lo considerino anch'essi un bene fondamentale, a sottoscrivere il seguente appello, inviando copia di esso o un altro testo che ne riprenda i concetti, alle caselle e-mail di tutti i parlamentari o almeno di tutti i gruppi parlamentari:
"Appello al Presidente Prodi, ai capigruppo parlamentari della coalizione di centro-sinistra, ai parlamentari tutti della coalizione di governo.
Noi, firmatari di questo appello, non siamo contrari a un indulto che serva ad alleggerire la condizione di migliaia di detenuti che affollano le nostre carceri, pur restando in attesa di provvedimenti più organici che risolvano il problema in modo più definitivo depenalizzando reati e promuovendo forme alternative alla detenzione.
Riteniamo tuttavia grave e inaccettabile che nel provvedimento dell’Indulto siano compresi i reati contro la pubblica amministrazione (corruzione, concussione, peculato ecc.) e i reati finanziari e societari (falso in bilancio, frode fiscale, aggiottaggio, bancarotta, inside trading ecc.) .
Non si tratta in questo caso di un atto di “clemenza” ma di un vero e proprio “colpo di spugna” che neppure la Casa della libertà”, nella passata legislatura era riuscita a realizzare grazie anche alla opposizione delle forze politiche di centro sinistra, della società civile e della stessa magistratura che si sono battute contro le sciagurate leggi “ad personam” dalla legge sul legittimo sospetto , alla depenalizzazione del falso in bilancio. alla legge Pecorella.
Su temi di così alta rilevanza sociale e politica non si possono accettare accordi scellerati fra Unione e Cdl ! Non ci può essere “do ut des”, voto di scambio!
Si assumano eventualmente i parlamentari della Cdl la responsabilità di affossare ancora una volta l’indulto, ma non si accettino inciuci da parte dell’Unione.
Noi facciamo appello alla coerenza dei singoli parlamentari : non c’è disciplina di gruppo che possa prevalere rispetto al mandato direttamente ricevuto dagli elettori , quello di un profondo risanamento del mondo politico ed economico-finanziario.
Nè può sfuggire a nessuno il fatto che un provvedimento di questa natura, assunto da un parlamento in cui purtroppo ancora una volta sono numerosissimi gli inquisiti e addirittura i condannati per quegli stessi reati, costituisce il più grave e clamoroso “conflitto di interessi” della storia della nostra repubblica, un autocondono in piena regola per se stessi e per i propri amici che ripugna alla coscienza di ognuno di noi.
Noi invitiamo tutti i parlamentari ad evitare una rottura profonda con i propri elettori e con il mandato ricevuto, con effetti che potrebbero pesare in modo grave in tutti i prossimi appuntamenti elettorali."




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