User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    15 Dec 2005
    Messaggi
    9,859
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Primi passi contro la precarietà


    Call center uguale lavoro precario. Un binomio che per troppo tempo ha rappresentato la normalità nel vasto mercato dei lavoratori temporanei. Ma L'operatore di call center sfruttato e sottopagato "rischia" di scomparire dalla scena lasciando il posto a professionisti regolarizzati.

    Parte, infatti, con sedici contratti a tempo indeterminato il piano del ministero del Lavoro per la regolarizzazione dei lavoratori nei call center. Ad essere assunti proprio i dipendenti del dicastero. A dare l´esempio Cesare Damiano, a capo del ministero che ha dichiarato:« Bisogna mettere ordine in casa per riportare il sistema alla massima regolarità».

    Che sia dunque un avvio graduale verso un percorso di emersione e di stabilità del lavoro? Queste sembrano essere le intenzioni del ministro Damiano che ha ricordato come per troppo tempo quello dei call center sia stato uno dei settori più minacciati dall´ instabilità e dalla totale mancanza di regole appropriate: «abbiamo scelto i call center per iniziare, un piccolo passo verso la regolarizzazione di un settore che conta 250mila dipendenti e dove la precarietà la fa da padrone».

    Ma nelle intenzioni di Damiano non ci sono solo i contratti regolari, si parla anche di più controlli per iniziare quella che il ministro annuncia essere una vera lotta al lavoro sommersoe alla precarietà. Da settembre, infatti, partiranno le ispezioni del ministero in oltre 600 aziende che gestiscono gli operatori di call center con l´intento di far conoscere a tutti i datori di lavoro le nuove regole contenute nella circolare diffusa dal dicastero di Damiano. I controlli verificheranno chi fa lavoro subordinato senza avere un contratto a tempo indeterminato. L´opera di «accompagnamento e persuasione» così definita dal ministro avrà termine il 30 novembre, ma riprenderà a dicembre per verificare se effettivamente le aziende si siano adeguate ai cambiamenti previsti.

    Nel frattempo sindacati e imprese siederanno a un tavolo per formulare accordi su una normativa a favore dell´emersione graduale dei lavoratori. Per incentivare un comportamento coerente con la circolare ministeriale sui call center, il ministero ha convocato i rappresentanti di Enel, Acea, Italgas, Telecom, Fs, AirOne, Autostrade, Vodafone e Tiscali e ha contattato i sindaci dei principali comuni e città metropolitane italiane.

    Sulle orme del ministero del lavoro, Poste Italiane che nelle prossime settimane procederà alla stabilizzazione dei lavoratori dei call center di Inps, Inail, Consip, Enel, gestiti in appalto. Lo ha affermato l'amministratore delegato dell´azienda Massimo Sarmi «intendiamo procedere in questo percorso che è coerente con la logica industriale di impresa».

    «Scoraggiare l´uso sbagliato della flessibilità perché la flessibilità deve esserci quando ce n'è bisogno». Così replica Damiano a chi contesta i provvedimenti, « questo è uno dei punti di forza per la lotta al precariato, abbiamo anche intenzione di ridurre la forbice tra i contributi che si pagano per il lavoro precario, il 33% e quelli che si pagano per il lavoro a tempo indeterminato che pesano per circa il 40% in modo tale da rendere meno vantaggioso il primo». Un esercito di 250mila lavoratori potrebbe dire basta al precariato cronico, ma Damiano ricorda che il progetto è all'inizio anche se non dimentica che questo passo potrà cambiare e di molto la condizione lavorativa di numerose persone.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Servono legalità e giustizia
    Data Registrazione
    06 Jul 2006
    Messaggi
    364
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Credo sia il primo passo mosso da qualcuno per tentare di dare una vita normale anche ai poveri precari, e combattere così quello che da molti è stato definito il male del XXI secolo.

  3. #3
    Bananas
    Data Registrazione
    21 Sep 2005
    Località
    Milano
    Messaggi
    5,640
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Speriamo.
    Io non sono assulutamente contrario alla flessibilità, ma che si faccia con regole e sopratutto che non divenga una scusa per pagare meno... (cosa attuale).
    Infine si deve combattare il tempoo indeterminato regolato con i contratti flessibili.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 02-04-13, 02:10
  2. I primi passi della Brambilla
    Di Metapapero nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 17-05-08, 23:24
  3. Primi passi di Lunezia
    Di montecristo2006 (POL) nel forum Padania!
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 22-07-07, 12:19
  4. Call Center, primi passi contro la precarietà
    Di Metapapero nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 04-08-06, 22:07
  5. la giunta bolognese:primi passi
    Di robby nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 16-07-04, 02:39

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226