

E' sempre un piacere leggere articoli di Vaj, un salutare antidoto ai vari deliri para-sinistroidi su immigrazione islam e decrescita che imperversano in questo ambiente. Non a caso, Vaj non lo conosce o non lo cita praticamente nessuno. L'articolo mi sa che peraltro è un estratto dal suo saggio "Per l'autodifesa etnica totale".
Ottimo anche il suo testo sulla biopolitica, edito dalle Barbarossa.
"Israël est aujourd’hui aux premières loges dans le combat contre l’ennemi commun."
Guillaume Faye
http://fr.altermedia.info/general/gu...html#more-9376


Avevo già avuto modo di leggere il testo di quell'inbtervista e devo dire che ultime dichiarazioni di Faye non mi sono affatto piaciute, sebbene sia uno dei pensatori che stimo di più. Penso si sia fatto troppo prendere dalla foga anti-islamicaOriginariamente Scritto da Akarat
Io ho dei dubbi... questi eurosiberiani non sono proprio così limpidi...Originariamente Scritto da Ultor753


Così parlò Guillaume Faye: "Il mantenimento e il rafforzamento dello Stato d'Israele è un imperativo vitale per tutti gli Europei". Parole che hanno una risonanza delinquenziale.
Del resto, la deriva occidentalista di Faye non è cosa nuova. Tre anni fa Tahir de la Nive la denunciò in un libro di oltre duecento pagine intitolato "Les Croisés de l'Oncle Sam. Une réponse européenne à Guillaume Faye et aux islamophobes" (éd. Avatar).


Da filo-"eurosiberiani"Originariamente Scritto da Akarat
non posso che apprezzare le idee dei vari Faye e Vaj, molto più vicine al mio sentire che i vari discorsi sul comunitarismo e la decrescita, e non credo che siano infiltrati americanisti. Certo non posso che essere dispiaciuto delle ultime dichiarazioni di Faye, che fanno di molto calare la stima che avevo di lui.
Se l'Europa si trova tra due fuochi (affermazione che non condivido), dichiarazioni del genere, fatte da un identitaire , non fanno che aumentare l'ambiguità di tali personaggi e dei loro progetti.Originariamente Scritto da Ultor753


Vero. Nonostante io condivida la teoria di Faye sulla pericolosa possibilità di un' espansione dell'Islam in Europa a cavallo delle ondate migratorie, questo non ci deve a derive occidentaliste buttandoci in braccio ad americani e sionisti, gli attuali dominatori del vecchio continente e principali ostacoli per una rinascita europea. Non condivido insomma discorsi tipo "meglio i McDonalds delle moschee" fatti da Faye nella famigerata intervista. Con simili prese di posizione Faye rischia di assomigliare sempre più ad Oriana Fallaci e Antonio Socci, un vero peccato per uno dei pensatori più geniali ed innovativi del milieu della "nouvelle Droite"Originariamente Scritto da Akarat
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