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Citazione:
Originariamente Scritto da Steppen
Io trovo che sia un'opera anti-politica.
Come credo che anti-politica sia l'arte.
infatti Nietzsche è contro lo stato, oggi sarebbe schierato in prima linea contro gli statalisti ovvero contro l'Unione, lui era contro il comunismo e contro ogni forma di ideologia di massa e di oppressione statale che soffoca l'individuo.
N. era un individualista, quindi più vicino agli ideali della Destra.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Pieffebi
Io oggi l'ho trovato.
Saluti liberali
grazie, stamattina sono riuscito a trovarlo anch'io, evviva!!! dopo una lunga camminata in un'edicola lontanissima da casa ho trovato un'edicola in cui era rimasta un'ultima copia!!!
Si vede che è andato a ruba.
Con solo 3 euro, mi sono assicurato così anch'io "Le mani rosse sull'Italia", un libro davvero interessante che nasce dal lavoro della commissione Mitrokin sugli sporchi affari del PCI-PD$-D$.
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Fumo, l'immensa ridicolezza delle tue affermazioni autocontraddittorie su Nietzsche è autoevidente. Dubito che tu abbia capito anche una delle pagine dello Zararhustra, anche perché numerosi interpreti del passato prima di Heidegger lo hanno travisato. La mia citazione del passo sul cammello, il leone e il fanciullo peraltro serviva a commentare il "saggio bambino" rivolto nei miei confronti da tolomeo che non mi ha affatto offeso.
Nietzsche non si poneva problemi politici, lui era contrario alla metafisica classica e tutto il resto non è che una conseguenza. Il suo "individualismo" non è che una ribellione agli schemi analitici della metafisica e il suo "nichilismo" nient'altro che un tentativo di superarla. Ogni tentativo di inquadrare questa sua concezione in un'ideologia politica, da destra come da sinistra, non è stato che vano. Se vuoi possiamo discutere sul rapporto tra metafisica e totalitarismo, ma anche qui se tu tentassi di schierarti con Nietzsche contro di essi (supponendoli equipollenti) avresti ancora contro le argomentazioni di Heidegger che vede il totalitarismo come figlio della modernità e dell'ambiente culturale "inattuale" ma in un certo senso "previsto" da Nietzsche. Io, per conto mio, non intendo naturalmente dare una mia interpretazione, come oserei di fronte a menti tanto grandi...
...
Fumo, quando ho letto quel tuo post sulla destra individualista e sulla sinistra statalista ho riso col cuore, dacché da che mondo è mondo la sinistra è sempre stata a favore del processo progressivo di liberazione dell'individuo e la destra ha tentato di conservare i vecchi legami sociali contrari a questo processo soprattutto attraverso l'oppressione statale. Mi chiedo quale potenza abbia avuto la propaganda americana durante la guerra fredda per tenere ancora convinte tante stolte menti come la tua che abbia un seppur minimo valore di verità quello stereotipo distorto in bianco e nero adatto ai bambini che descrive il rapporto tra destra e sinistra come il contrasto tra una burocrazia statale simil-sovietica e il "liberalismo" (molte virgolette sarebbero necessarie) capitalista amico dell'"individuo" inteso all'americana (e declinato republican). In altre parole, sei accecato dall'ideologia, e questo a differenza del passato è oggi molto più comune da destra che da sinistra.
Spero tu mi abbia capito.
Presuntuosi saluti liberali.
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Nietzsche è stato diversamente interpretato da molte "grandi menti" nel corso dei decenni. Forse per interpretarlo ...al meglio ....basterebbe ricordare che secondo lo stesso Nietzsche ogni filosofia "non è che la confessione del suo autore" e che perciò "dietro ad ogni filosofia si nasconde un'altra filosofia ancora".
Certo che c'è da ridere di cuore nel sentire parlare ancora di distorsioni della propaganda da guerra fredda in ogni critica agli atteggiamenti culturali e ideologici della "sinistra". Come esistesse una sola sinistra o esistesse una sola destra, o i termini sinistra e destra fossero davvero capaci di rappresentare altro che contrapposizioni provvisorie che avvengono in un dato tempo e in un dato luogo su determinate questioni essenziali della vita sociale. Come se la sinistra italiana, di tradizione stalinista-togliattiana, e attraverso il togliattismo e una certa lettura del Gramsci, collusa con l'idealismo attualistico di Giovanni Gentile (che pure assassinò, ma si tratto'....di patricidio) fosse la sinistra liberal degli Stati Uniti, o quella anticomunista di tanta parte della socialdemocrazia europea. In fondo contro la sinistra comunista che culturalmente ....è ancora egemone in Italia....le parole più efficaci non vengono da destra, dalal guerra fredda, ma da un ex comunista, un socialista liberale, un operaio, un tale Bruno Rizzi.....
Saluti liberali
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Citazione:
Originariamente Scritto da fumo_di_londra
grazie, stamattina sono riuscito a trovarlo anch'io, evviva!!! dopo una lunga camminata in un'edicola lontanissima da casa ho trovato un'edicola in cui era rimasta un'ultima copia!!!
Si vede che è andato a ruba.
Con solo 3 euro, mi sono assicurato così anch'io "Le mani rosse sull'Italia", un libro davvero interessante che nasce dal lavoro della commissione Mitrokin sugli sporchi affari del PCI-PD$-D$.
Ti hanno dato SOLO tre euri per portartelo via?
Io avrei chiesto di più ...
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Citazione:
Originariamente Scritto da Paul Z.
Fumo, l'immensa ridicolezza delle tue affermazioni autocontraddittorie su Nietzsche è autoevidente. Dubito che tu abbia capito anche una delle pagine dello Zararhustra, anche perché numerosi interpreti del passato prima di Heidegger lo hanno travisato. La mia citazione del passo sul cammello, il leone e il fanciullo peraltro serviva a commentare il "saggio bambino" rivolto nei miei confronti da tolomeo che non mi ha affatto offeso.
Nietzsche non si poneva problemi politici, lui era contrario alla metafisica classica e tutto il resto non è che una conseguenza. Il suo "individualismo" non è che una ribellione agli schemi analitici della metafisica e il suo "nichilismo" nient'altro che un tentativo di superarla. Ogni tentativo di inquadrare questa sua concezione in un'ideologia politica, da destra come da sinistra, non è stato che vano. Se vuoi possiamo discutere sul rapporto tra metafisica e totalitarismo, ma anche qui se tu tentassi di schierarti con Nietzsche contro di essi (supponendoli equipollenti) avresti ancora contro le argomentazioni di Heidegger che vede il totalitarismo come figlio della modernità e dell'ambiente culturale "inattuale" ma in un certo senso "previsto" da Nietzsche. Io, per conto mio, non intendo naturalmente dare una mia interpretazione, come oserei di fronte a menti tanto grandi...
...
Fumo, quando ho letto quel tuo post sulla destra individualista e sulla sinistra statalista ho riso col cuore, dacché da che mondo è mondo la sinistra è sempre stata a favore del processo progressivo di liberazione dell'individuo e la destra ha tentato di conservare i vecchi legami sociali contrari a questo processo soprattutto attraverso l'oppressione statale. Mi chiedo quale potenza abbia avuto la propaganda americana durante la guerra fredda per tenere ancora convinte tante stolte menti come la tua che abbia un seppur minimo valore di verità quello stereotipo distorto in bianco e nero adatto ai bambini che descrive il rapporto tra destra e sinistra come il contrasto tra una burocrazia statale simil-sovietica e il "liberalismo" (molte virgolette sarebbero necessarie) capitalista amico dell'"individuo" inteso all'americana (e declinato republican). In altre parole, sei accecato dall'ideologia, e questo a differenza del passato è oggi molto più comune da destra che da sinistra.
Spero tu mi abbia capito.
Presuntuosi saluti liberali.
Minchia!
Grazie di esistere Paul_z.
Sei rassicurante come uno spot di assorbenti igienici.
Puoi indossarti anche in piscina.
:-0008n
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Citazione:
Originariamente Scritto da tolomeo
Minchia!
Grazie di esistere Paul_z.
Sei rassicurante come uno spot di assorbenti igienici.
Puoi indossarti anche in piscina.
:-0008n
Mi piacciono queste parole.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Steppen
Come credo che anti-politica sia l'arte.
opinabile
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Citazione:
Originariamente Scritto da Paul Z.
Fumo, l'immensa ridicolezza delle tue affermazioni autocontraddittorie su Nietzsche è autoevidente. Dubito che tu abbia capito anche una delle pagine dello Zararhustra, anche perché numerosi interpreti del passato prima di Heidegger lo hanno travisato. La mia citazione del passo sul cammello, il leone e il fanciullo peraltro serviva a commentare il "saggio bambino" rivolto nei miei confronti da tolomeo che non mi ha affatto offeso.
Nietzsche non si poneva problemi politici, lui era contrario alla metafisica classica e tutto il resto non è che una conseguenza. Il suo "individualismo" non è che una ribellione agli schemi analitici della metafisica e il suo "nichilismo" nient'altro che un tentativo di superarla. Ogni tentativo di inquadrare questa sua concezione in un'ideologia politica, da destra come da sinistra, non è stato che vano. Se vuoi possiamo discutere sul rapporto tra metafisica e totalitarismo, ma anche qui se tu tentassi di schierarti con Nietzsche contro di essi (supponendoli equipollenti) avresti ancora contro le argomentazioni di Heidegger che vede il totalitarismo come figlio della modernità e dell'ambiente culturale "inattuale" ma in un certo senso "previsto" da Nietzsche. Io, per conto mio, non intendo naturalmente dare una mia interpretazione, come oserei di fronte a menti tanto grandi...
...
Fumo, quando ho letto quel tuo post sulla destra individualista e sulla sinistra statalista ho riso col cuore, dacché da che mondo è mondo la sinistra è sempre stata a favore del processo progressivo di liberazione dell'individuo e la destra ha tentato di conservare i vecchi legami sociali contrari a questo processo soprattutto attraverso l'oppressione statale. Mi chiedo quale potenza abbia avuto la propaganda americana durante la guerra fredda per tenere ancora convinte tante stolte menti come la tua che abbia un seppur minimo valore di verità quello stereotipo distorto in bianco e nero adatto ai bambini che descrive il rapporto tra destra e sinistra come il contrasto tra una burocrazia statale simil-sovietica e il "liberalismo" (molte virgolette sarebbero necessarie) capitalista amico dell'"individuo" inteso all'americana (e declinato republican). In altre parole, sei accecato dall'ideologia, e questo a differenza del passato è oggi molto più comune da destra che da sinistra.
Spero tu mi abbia capito.
Presuntuosi saluti liberali.
Guarda, in "Così parlò Zarathustra" Nietzsche si scaglia espressamente contro lo Stato e contro le ideologie stataliste, quindi la tua lettura di un Nietzsche che non si pone problemi politici è radicalmente sbagliata.
Lui era un anti-politico, avvocato dell'individuo contro le ideologie di massa.
Così come era anti-metafisico, pur ponendosi problemi molto metafisici, a cui si rifiutava di dare le risposte di Platone e soprattutto di Hegel.
Nietzsche è stato travisato dai nazisti in senso statalista, e poi dalla sinistra marxista. Chi l'ha capito bene è stato Heidegger, che ravvisava in lui un ritorno al paganesimo, e in effetti questo fu l'handicap di Nietzsche, che lo portò su posizioni anti-semite e molto vicine all'estrema destra.
Che la sinistra italiana avversasse la burocrazia statale simil-sovietica e anzi apprezzasse il liberismo individualista è poi semplicemente una sciocchezza colossale. E' vero esattamente il contrario, se ti leggi "Le mani rosse sull'Italia" capirai il perchè. Studia, somarello!
Tutto ciò che hai scritto è completamente errato e assurdo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da fumo_di_londra
infatti Nietzsche è contro lo stato, oggi sarebbe schierato in prima linea contro gli statalisti ovvero contro l'Unione, lui era contro il comunismo e contro ogni forma di ideologia di massa e di oppressione statale che soffoca l'individuo.
N. era un individualista, quindi più vicino agli ideali della Destra.
Ti scordi però che Nietzsche era spettacolarmente anti-cristiano, ed il suo individualismo era decisamente contrario ad ogni afflato liberale (come nei paesi anglosassoni) o corporativo-consociativista (come in Italia), di conseguenza cercare di collocarlo politicamente è alquanto errato. E' tuttavia indubbio che l'anarchia bakuniniana (se si scrive così) esercitò su lui un certo fascino.
Avrebbe disprezzato la cdl al pari dell'unione per parlar chiari.