
Originariamente Scritto da
horst tappert
Abbiamo rotto il porcellino e ci siamo recati in una libreria dove abbiamo acquistato come acquistano gli intellettuali con gli occhialini: 3 libri contro il comunismo in un botto, ora non potranno accusarci di vetero-catto-nazi-fascio-Comunismo... Ne approfittiamo per dare l'Hasta luego a Fidel, che magari ci seppellirà, ma che dovrebbe partire fra poco. Il nostro Lider Maximo, alla guida di un paese al 70% negro, è riuscito a tener fuori le epidemie, basti pensare che a Cuba
il tasso di popolazione afflitta da aids è inferiore allo 0,1%, in Italia è allo 0,5%, Haiti, altra isola caraibica ad un passo da Cuba, dalla composizione etnica simile, ospita una popolazione al 20% malata di aids. Cuba, al contrario dei paesi del sud america, disastrati in ogni settore, ha delle eccellenze nella medicina: i medici a Cuba risultano persino in esubero, oltre 31.000
medici cubani vanno in giro per il mondo ad assistere popolazioni più sfortunate; e nelle università: tasso di alfabetizzazione più alto di tutto il sud america ed a livelli europei.
La speranza di vita a Cuba è di 77,41, la più alta del Sud America...
In Brasile, paese tradizionalmente Re del Sud America, la speranza di vita arriva a 71 anni... Senza contare da dove partiva Cuba: la sanguinosa dittatura del boia Batista. Fidel ha fatto girare la ruota.
Al contrario dei paesi circostanti, a Cuba non si muore di fame e la mortalità infantile (6.22 morti/1,000) è tra le più basse del mondo, dieci volte inferiore a quella di gran parte dei paesi del Sud America.
Cuba ha un pil pro capite simile a quello di Marocco ed Egitto, avendo comunque una popolazione più negra dei paesi succitati. Fidel ha fatto tutto questo con un embargo sulle spalle, non so se i nostri amici sappiano cosa significhi un embargo, basti pensare che l'economia dell'Iraq in poco più di 10 anni è stata dimezzata a causa dell'embargo, Cuba subisce embargo da oltre 40 anni. Beh... i negri che vivono in europa magari fossero tanto civili e civilizzati come quelli
di Cuba, credo nessun paese europeo riuscirà a compiere il lavoro compiuto da Fidel, si va dagli atti di cannibalismo dei negri haitiani poco distanti geograficamente da Cuba ma lontanissimi a
livello di cultura ed istruzione, ai magrebini "francesi" che sfasciano ed odiano. Inoltre spesso è utile valutare i nemici di una personalità illustre per valutare la portata di quella stessa personalità, i principali oppositori di Fidel sono i mercanti di morte cubani, la feccia trafficante di droga che lo stesso Fidel dirotta su Miami, e personaggi ideologizzati che non si accontentano del fatto che Cuba eccelli nella sua categoria ma che pretendono che un paese di negri in una zona da terzo mondo diventi come la Svizzera. un altro punto a favore di Fidel. Onestamente c'è solo da togliersi il cappello davanti a Fidel dati i suoi risultati, al di là delle ideologie bisogna riconoscere il miracolo compiuto. Hasta Luego Fidel.