CDL/ TABACCI: SU BERLUSCONI NON SONO PIU' SOLO

04-08-2006 09.38

Alzare muri come fa lui significa fare gioco di Prodi

Roma, 4 ago. (Apcom) - "Opposizione e maggioranza devono dialogare in maniera efficace. Non è sui singoli emendamenti che bisogna trattare, ma sulla cornice politIca complessiva". Lo afferma il deputato dell'Udc Bruno Tabacci che, in un'intervista al 'Manifesto' commenta anche l'ipotesi lanciata da Fini di un dialogo sulla Finanziaria. "Il problema sta forse nel numero degli emendamenti che si presenta? Non si tratta di una questione numerica. Per gli emendamenti si tratta di una questione di qualità. Se poi Fini vuol dire che ha deciso di porre fine all'ostruzionismo, allora bene, mi trova perfettamente d'accordo".

Quanto a Casini che parla di una 'fase politica nuova', Tabacci afferma: "Evidentemente qualcuno sta riflettendo sui limiti del bipolarismo. O almeno del nostro: bisogna riconoscere che non può produrre grandi esiti. Se Prodi oggi mi dicesse: la maggioranza è autosufficiente, io cosa potrei rispondergli? Benissimo presidente: allora si accomodi. E se pure fosse autosufficiente sotto il profilo dei numeri, mi sembra chiaro che non lo è politicamente. E allora, punto primo: bisogna ammettere che questa autosufficienza non c'è. In questo caso si apre un quadro politico diverso al quale ognuno di noi è chiamato a dare un contributo. Poi, se vogliamo dialogare, bisogna entrare nel merito".

Parlando invece della posizione di Berlusconi, l'esponente centrista sottolinea che "abbiamo posizioni diverse su come intendere il ruolo dell'opposizione. E' chiaro che alzando il muro si fa il gioco di Prodi". Poi aggiunge: "Non voglio personalizzare la questione su Berlusconi. D'altronde la mia posizione nei suoi confronti è nota da tempo. Oggi posso prendere atto che non sono più solo: ci sono arrivati molti altri".