Lo Spezia sconfitto da una strepitosa Juventus

Troppa la differenza sia atletica che tecnica tra le due squadre

Juventus: Mirante, Balzaretti, Chiellini, Legrottaglie (1 s.t. Kovac) Birindelli (1 s.t. Tudor), Zanetti ( 37 s.t. Marchisio), Marchionni ( 34 s.t. Kapò), Paro, Zalayeta (29 s.t. Olivera), Bojinov, Guzman (1 s.t. Nedved). All Deschamp
Spezia: Santoni, Scarlato, Rossi (24 s.t. Saverino), Fusco, Maltagliati, Grieco, Ponzo, Confalone (14 s.t. Addona), Varricchio (1 s.t. Dionigi), Alessi ( 37 Pelatti), Guidetti (1 s.t. Baù). All. Soda.
Arbitro: Tommasi di Bassano (Santuari e Gennaro).
Reti: 22°p.t. Chiellini, 42 p.t. Varricchio, 1s.t. Bojinov, 19 s.t. Nedved, 31 s.t. Olivera (rig).
Angoli: 7 a 2 per lo Spezia

Juventus - Spezia , non si incontravano da 55 anni e in campionato ( incredibile ma vero) i torinesi non hanno mai battuto lo Spezia, ieri invece in amichevole giocata sul "neutro" di Rovereto i bianconeri hanno superato con un perentorio 4 a 1 lo Spezia.
Gara giocata a ritmi non certamente elevati con la Juventus priva di Ibraihmovic e con Nedved seduto in panchina ad inizio gara, che ha dimostrato di essere anche è soprattutto senza Del Piero una squadra essenziale, precisa e persino operaia, impostata con un finto 4-4-2 da Deschamp con Birindelli e Legrottaglie centrali mentre Balzaretti e Chiellini spingono a turno sulle fasce, davanti Bojinov e Zalayeta si incrociano a dovere mentre in mezzo l'ex interista Zanetti fa legna e nello stesso tempo cerca le verticalizzazioni. Lo Spezia di contro si ripropone con il clasdi
sico rombo, con una difesa a tre impostata su Fusco, Maltagliati e Scarlato, mentre l'ex Cremonese Rossi schierato a sinistra cerca di blocare Marchionni e di proporsi in avanti per èprtare rifornimenti a Varricchio e Guidetti. Poche le emozioni nei primi minuti. La Juve accellera attorno al 21 e creando scompiglio in area aquilotto costringedo Fusco a deviare in angolo. Dalla bandierina calcia il giovane Paro che serve sul secondo palo Chiellini che trova lo spiraglio giusto per siglare la rete del vantaggio. Lo Spezia gioca bene sino ala propria trequarti campo ma non trova spazio nella rocciosa difesa juventina. Ci vuole una punizione calibratissima di Alessi per Varricchio che di testa supera Mirante. In avvio di ripresa Deschamp inserisce Tudor, Necded e Kovac e passa subito in vantaggio per un errore di Baù, entrato al posto di Varricchio, che sbagliando lo stop da via libera a Bojinov che da due passi segna. La Juve non solo è più in avanti con la forma ma tecnicamente è nettamente superiore agli spezzini e domina per lunghi tratti. Al 19 su azione di Marchionni Nedved recupera palla al limite e regala una dei suoi famosi ed imprendibili diagonali siglando il terzo goal. Al 31à Addona stende in area Marchionni è rigore che Olivera segna nonostante l'intuizione di Santoni.


05/08/2006 03.28.57