
Originariamente Scritto da
DaBak
Posto questo breve scritto tratto dal libro Religione, libertà, democrazia di Mohammad Khatami, predecessore del Presidente Mahmud Ahmadi-Nejad, sulla poltrona di presidente della Repubblica islamica dell'Iran.
Khatami rappresenta la fazione progressiste e riformista della politica iraniana. Khatami è un intelletuale filosofo grande studioso dei testi occidentali ed europei. Negli anni della sua presidenza ha iniziato tutta una serie di riforme militari che hanno di fatto riavvivatoo la rivoluzione khomeinista e hanno portato alla vittoria del leader conservatore, ex sindaco di Tehran, Ahmadi-Nejad.
Il testo che posto è, secondo me, molto importante per capire la differenza fra la libertà in un mondo tradizionale e la libertà in un mondo liberale.
Khatami giunge a delle conclusioni di apertura all'occidente che non mi trovano d'accordo, perchè rifiutano di fatto il concetto di Comunità a scapito di quello di Società.
"Senza Dio, in particolare senza il Dio delle religioni celesti e il Dio della gnosi [‘irfan], che è diverso dagli dei degli idolatri e dei superficiali, e anche dal dio dei filosofi, la vita è angusta e buia. Dio è l’apogeo della grandezza […]e di conseguenza l’uomo Lo teme, ma non con la paura che l’essere impotente nutre nei confronti del potere irragionevole, bensì con l’ansia di chi è imperfetto e cerca la perfezione di fronte all’Amato perfetto. Questo timore è il fondamento della moralità; l’autentica moralità consiste nell’ascetismo, e l’ascetismo consiste nel liberarsi dai vincoli di questo mondo.
[…]
Gli occidentali credono che il loro sistema e la loro cultura siano fondati sulla libertà, ma tale libertà ha un significato recente: cioè si tratta della traduzione del termine liberty. [Invece] i musulmani usavano la parola araba falah, cioè salvezza. Falah equivale in realtà al concetto di salvation nel Medioevo.[…]Nel mondo antico falah significava libertà dei vincoli interiori, cioè dalle tentazioni, delle brame materiali e dagli ideali terreni. […]mentre la libertà che ha il significato di liberty costituisce esattamente il suo opposto: esso implica infatti soltanto una liberazione dai vincoli esterni, indicando che nessuno debba dominare l’individuo tranne l’individuo stesso. […] Naturalmente la libertà nel senso di liberty trova il proprio limite nella libertà degli altri. Ritengo che entrambe le concezioni siano incomplete . La nostra concezione antica di falah trascura le libertà sociali e politiche degli esseri umani, e il mondo «liberale» di oggi trascura la libertà interiore dell’essere umano, in quanto nella sua ottica non ha importanza che l’essere umano sia asservito ai propri desideri […]. Pur rifiutando i principi e i fondamenti del liberalismo, non possiamo negare i risultati che la cultura e la civiltà moderne hanno prodotto per l’umanità nella dimensione politica e sociale".
Mohammad Khatami, ex presidente della repubblica Islamica ell’Iran
Religione, libertà, democrazia, ed.Laterza