ROMA - Tredici leggi, 12 delle quali vengono da decreti legge, 1.492 proposte di legge presentate alla Camera e 926 al Senato: è il bilancio dei primi 100 giorni della quindicesima legislatura. L'esecutivo è ricorso per sette volte alla fiducia (due alla Camera e sette a Palazzo Madama). Al di là dei numeri, tirando le somme di questo primo, faticoso periodo, ieri nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri il premier Romano Prodi ha sottolineato come i risultati finora raggiunti abbiano dato torto "agli uccelli del malaugurio che sin dall'inizio ci predicevano una fine imminente". "Abbiamo cominciato a a fare girare l'Italia", ha ribadito il presidente del Consiglio.
Parlamento in seduta comune. Sono state tenute 4 sedute (fra cui quella per l'elezione del presidente della Repubblica) per un totale di 21,25 ore.
Le leggi approvate dal Parlamento. Sono 13. Dodici sono conversioni di decreti legge; l'unica legge di iniziativa parlamentare approvata è quella sulla concessione dell'indulto
Senato. Le sedute d'Aula. Sono state 30 dall'inizio della legislatura, l'ultima sabato 29 luglio, per 147 ore complessive di riunione. Fino al 12 luglio, ininterrottamente per 17 sedute pubbliche, i senatori sono stati impegnati ad approvare decreti legge. Per l'esattezza sei provvedimenti d'urgenza, di cui due passati con il voto di fiducia.
Interrogazioni e interpellanze. Al Senato sono state presentate 22 mozioni (3 approvate), 49 interpellanze (3 svolte), 109 interrogazioni a risposta orale (16 svolte in assemblea e 6 in commissione), 438 interrogazioni a risposta scritta (6 le risposte pervenute), 6 risoluzioni e 66 ordini del giorno in assemblea.
L'iniziativa legislativa. In questi tre mesi l'Assemblea ha approvato 10 leggi, 9 di iniziativa del governo e una del Parlamento, con una scarto di voti sempre minimo tra maggioranza e opposizione (salvo i due terzi di voti per l'indulto). I senatori hanno presentato 926 disegni di legge (44 di natura costituzionale).
Le commissioni. Hanno svolto 213 riunioni per 307 ore, 14 le riunioni delle giunte.
Attività non legislativa. Il governo ha svolto una comunicazione all'assemblea e 28 alle commissioni. Otto le audizioni di ministri, 9 le indagini conoscitive deliberate, 6 quelle che si stanno svolgendo.
Camera. Le sedute d'Aula. A Montecitorio dal 28 aprile, quando si è aperta la XV legislatura, si sono tenute 36 sedute. Fino al 2 agosto, l'Aula ha lavorato oltre 212 ore di cui 156,5 dedicate all'attività legislativa, 22 per lo svolgimento di atti di sindacato ispettivo, 12 per la discussione di mozioni, 17 per comunicazioni del governo e circa 5 per informative urgenti da parte dell'Esecutivo.
Interrogazioni e interpellanze. Dall'inizio della legislatura sono state presentate 1.235 interpellanze, interrogazioni a risposta orale e scritta e in commissione; ne sono state concluse 243, il 19% del totale. Le mozioni presentate sono state 18 di cui 8 concluse; 4 le risoluzioni di cui 3 concluse.
L'iniziativa legislativa. Alla Camera le proposte di legge presentate in totale sono 1.522: di queste 1.492 sono di iniziativa parlamentare, 16 vengono dal governo, 2 dalle regioni e 2 sono di iniziativa popolare.
Il question time. Alle interrogazioni a risposta immediata sono state dedicate 7 sedute. Ad una ha risposto il presidente del Consiglio Prodi, a una ciascuna i vicepremier D'Alema e Rutelli; nelle restanti quattro hanno risposto i ministri.
Le commissioni. Al 28 luglio avevano tento 406 sedute per 348,5 ore di lavoro. In tutto le audizioni sono state 148 e sei le indagini conoscitive deliberate.
da Repubblica.it




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