I consiglieri regionali, dopo essersi aumentati i rimborsi spese, annunciano un provvedimento organico moralizzatore

Dopo la figuraccia di fine anno, con i ritocchi in aumento dei rimborsi a favore dei consiglieri regionali, i capigruppo di maggioranza e opposizione in Consiglio hanno annunciato un provvedimento che affronterà nel suo complesso il contenimento dei costi della politica
La decisione dell'aula aveva sollevato numerose critiche e aveva portato il capogruppo di Rc-Sa, Igor Kocijancic, a chiedere un incontro con i presidenti del Consiglio, Eduard Ballaman, e della Giunta regionale, Renzo Tondo. Il voto era giunto il giorno successivo alle dichiarazioni dei due presidenti che richiamavano la necessità di un contenimento dei costi della politica.
Ne è seguito un dibattito vivace, e lo stesso presidente Tondo, ha chiesto “di fare un passo indietro”. La Lega Nord, per parte sua, ha annunciato la prossima presentazione di una proposta di legge che, oltre a cancellare gli aumenti ai rimborsi, interviene complessivamente sul tema, chiedendo, ad esempio, di rinunciare alle auto blu, di dimezzare le risorse in capo ai fondi riservati dei due presidenti e dei gruppi consiliari, e di eliminare la possibilità di ricorrere ad assessori esterni.
Nella Conferenza dei capigruppo che si è svolta ieri è maturata la decisione comune tra la maggioranza di Centrodestra e l'opposizione di Centrosinistra: bisogna intervenire sui costi della politica con una legge apposita.
Il Friuli > TOP NEWS > Legge ammazza privilegi