
Originariamente Scritto da
abu ital
Credo che il movimento Comunitarista, qualora si concretizzi la prospettiva del Partito, debba iniziare a prporre un programma di politica militare completamente diverso da quello portato avanti fin'ora dalla sinistra istituzionale:
1) Abrogazione della legge 331 che elimina la coscrizione obbligatoria e la sostituisce con l'attuale esrcito volontario, mercenario, profefessionale atto all'utilizzo x fini interventistici e x operazioni neo-coloniali mascherate da interventi umanitari.
2) reintroduzione della leva militare obbligatoria e ricostituzione dell'Esercito di Popolo, con riduzione della ferma a 6 mesi e reclutamento su base territoriale, il godimento di tutti i diritti civili e politici, diritto di partecipare alla vita associativa, regolari permessi, addestramento specifico alla guerriglia urbana e alla lotta partigiana di resistenza.
3) Divieto di partecipare a qualsiasi operazione militare che non sia strettamente connessa alla difesa della patria e alla sicurezza dei confini della nazionali.
Divieto, dunque, di partecipare a qualsiasi missione internazionale (anche a guida Onu).
4) Diritto di obiezione: possibilià x il militare di rifiutarsi di eseguire ordini che esso ritenga immorali o disumani.