
Originariamente Scritto da
Rosfebo
Se leggi con calma e lucidità, vedrai che ho scritto che il "dono" non è automatico, ovvero non ce lo dobbiamo aspettare "automaticamente" : quello che possiamo fare è quel confezionamento del "Vaso". Ma non è detto che la Grazia si manifesti. E per "Grazia" ( ma potremmo usare altri termini ) intendo una esperienza Finale, risolutiva , Illuminante sulla natura Ultima della realtà ( come emergeva da un post precedente che l'aveva evocata una prima volta ).
Il punto che volevo farti capire è che lo sforzo non è premiato in quanto fatica, ma in quanto preparazione che
potrebbe ( notare il condizionale ) portare a qualcos'altro e su cui la volontà non può nulla.
Attenzione : dire che la nostra volontà non può nulla , non significa che non vi sia una "logica" ( secondo un termine sicuramente inappropriato ). Tale "logica" , per usare la tua espressione, è davvero al di là di quasiasi dialettica e indagine.
Tutte le Vie che conosciamo sono il confezionamento del "Vaso" ( questo, semplicemente, intendevo ) : la meta ultima, definitiva , è la "Grazia". Questo non c'entra un fico secco con il fedele che aspetta una decisione arbitrale, non mi sembrava di essere stato così dozzinale. Qui sopra si è usato il termine Grazia non nel senso di "favore arbitrario", ma come esperienza illuminativa che, essendo al di là del nostro piccolo ego, non possiamo forzare. Dipende da fattori imponderabili.
Shikantaza lo dicono nello Zen, non nel catechismo della chiesa cattolica.
La buona volontà per ri-spiegarmi ce l'ho messa. Anzi, credo forse di essere stato più chiaro nei post precedenti che non in questo.
Il problema è che ti sei fermata a considerare i termini usati ( dono, grazia ) in modo un po' aprioristico , mentre era evidente che si trattava di quello che potremmo definire con altri termini ( sempre imprecisi) una "esperienza non-duale". Mi rendo conto che l'uso di certi termini può essere stato fonte di fraintendimenti, ma volevo stare in scia a chi l'aveva usato per primo.
Se poi ci sono ancora "sconnessioni" (? ), "mancanze di costrutto"(?) o perdite d'acqua dal tubo principale, chiamerò il Numero Verde
R.
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