Concetto di partenza. Al di là delle chiacchere propagandiste (libero mercato, ecc...), nella società capitalista c'è una evidente tendenza del capitalista stesso al monopolio privato laddove ciò sia possibile (anche illegalmente) e questo discende direttamente dalla natura amorale del capitalismo e del suo unico costituente...lo scopo di lucro...
...di fatto lo scopo conscio o inconscio di ciascun capitalista è quello di assurgere alla stabilità reddituale (o rendituale) di un signorotto feudale, ma senza riconoscere quei vincoli sociali ai quali quest'ultimo era (teoricamente) vincolato...mentre l'obiettivo di lungo termine dei capitalisti come casta è quello di creare una vera e propria casta dove la propria dinastia possa parassitare in eterno, al di là dell'imbecillità dei propri discendenti...che è ciò che possiamo vedere in America...
Conseguenza. Per questo motivo credo che l'unico modo per cominciare realisticamente ad intaccare il potere dei capitalisti è procedere alla costituzione di una galassia di monopoli privati del lavoro autogestiti e fondati sul concetto dell'interesse dei membri...si tratta di "combattere il fuoco col fuoco" insomma, preparando magari le basi per una svolta socio-culturale in senso comunista...




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