
Originariamente Scritto da
ardimentoso
Sarebbe stato fermato da sei/sette giovani mentre si avviucinava alla sua mini.
"Sei un giocatore finito. Noi siamo camerati, tu ti sei trasformato iun una zecca".
gli han detto, senza scatenare la reazione del giocatore.
Pertanto sono passati alle offese famigliari e lì è successo il parapiglia, con i giovani armati di cinte e bottiglie vuote di birra.
In mezzo si mettono altri giocatori e il massaggiatore della squadra, e lo stesso Signorelli. "Abbiamo fatto muro e li abbiamo divisi - spiega il professore - Certo l'atteggiamento degli agressori sembrava alterato:quelle bottiglie di birra con le quali hanno attaccato Paolo erano vuote, svuotate sicuramente da loro, e chissà che non avessero assunto anche qualche altra sostanza..... Solo così si può spiegare l'assurdità dei loro insulti, e la successiva violenza. Se loro stessi poi si sono definiti "camerati", bè io non posso che osservare come sia folkloristica la loro presunta "fascisteria"..."
Il giocatore non ha posto denuncia e chiarito l'episodio, a notte fonda si è diretto verso la villa del prof Signorelli che lo ha ospitato.
tratto da "castelli oggi" di ieri