Cari amici, questo sarà il mio ultimo messaggio, dato che domani mattina ho il treno per Napoli, e poi da lì ho la nave che mi porterà in Katanga. Parto mercenario.
Ho deciso di lasciarmi alle spalle questa insulsa vita borghese, questa esistenza senza senso motivo di grande insoddisfazione e frustrazione, questo lento incanutirsi, ingrassare e decadere aspettando la morte, senza aver mai impugnato le armi gettandosi nella mischia.
Che poi a noi la vita comoda non si addice, proprio no.
Ci si risentirà forse in un prossimo futuro. Forse. Perché non so se e quando tornerò, ma d'altronde non si può mica pretendere di vivere per sempre.
Addio allora a voi tutti bolsi e decadenti occidentali, che col capo chino a terra da 60 anni soggiacete agli altrui voleri. Addio agli amori che non torneranno più, per fortuna mi sentirei di aggiungere. Addio a tutti quelli a cui avrei tanto voluto spaccare la faccia, e che per loro fortuna non ho fatto in tempo. Addio a questa società multirazziale prossima ventura, negrizzata, islamizzata o quant'altro, il ribrezzo va oltre l'umana sopportabilità. Addio ai tanti camerati conosciuti negli anni, ma si fa presto a dire camerata dopo un paio di birre. Addio ai raccomandati, ai furbi, agli imbroglioni, agli opportunisti, ai supponenti, agli arroganti, ai ruffiani, ai vigliacchi, ai traditori.
Per tutto questo e per molto altro ancora io parto.
Me ne vado sulle orme di Ernst Jünger a cercare i miei ludi africani. E vado in Africa, dai leoni veri. Quelli con la criniera. Vado nella boscaglia a combattere, c'è la guerriglia contro i 'terroristi neri', che per una volta non sono quelli dei NAR, ma appunto i negri.
Ma ora mi sbrigo a preparare lo zaino (ma la baionetta dove cavolo l'ho lasciata? Boh), sperando di non dimenticare nulla (la gelatina l'ho presa, e pure le mie cassette di Battiato).
Meglio vivere e morire come giovani fascisti, che piegarsi a questo mondo di vigliacchi e sanguemisti.
Meglio un giorno luminoso con un’arma nelle mani, che una morte oscura e lunga mille pavidi domani.
Addio quindi, cari forumisti di POL, ci rivedremo in questa vita o nell'altra.
Vi saluto a braccio teso, viva la morte!
Vive la mort, vive la guerre, vive le sacré mercenaire!
Capitan Harlock


Rispondi Citando


