E' vero oppure è una cavolata che sia stata introdotta nel Trattato di Lisbona la pena di morte a seguito dell'emanazione di uno stato di crisi?
E se si, chi decide quale sia uno stato di crisi?


E' vero oppure è una cavolata che sia stata introdotta nel Trattato di Lisbona la pena di morte a seguito dell'emanazione di uno stato di crisi?
E se si, chi decide quale sia uno stato di crisi?


Si tratta di una delle tante cazzate inventate dai comitati eurofobi per la disinformazione sul trattato di Lisbona. Il trattato dice che la pena di morte è vietata fatti salvi i casi straordinari in cui le legislazioni nazionali già la prevedono dopo la proclamazione della legge marziale.
Ultima modifica di ART; 23-01-10 alle 07:50




gran cavolata... sono dovuto andare a guardare un po di trattati in passato ma è risultata ne più ne meno che una bufala...
Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".
Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".


Cioè si applica solo se la nazione interessata la prevede nei casi straordinari?
L'Italia mi pare abbia abolito la pena di morte prevista in stato di guerra o sbaglio?
Ma allora se la UE è contro la pena di morte, perchè concede alle singole nazioni che questa venga applicata nei casi straordinari sopra citati?
Chiedo tutto questo solo per chiarezza, nel senso che così a occhio il trattato mi sembra molto sbilanciato per un sistema economico fortemente capitalista e che non preveda alcuna alternativa a questo (ma non mi scandalizzo).






perché in realtà "la UE" non è "contro la pena di morte".
esistono i vari governi nazionali, fra i quali ce ne sarà qualcuno che ha chiesto di inserire quella clausola per non dover modificare le leggi nazionali.
e ti stupisci? pensare diversamente sarebbe come aspettarsi che 27 interisti fondino un'associazione e ne nasca uno Juve Club...Chiedo tutto questo solo per chiarezza, nel senso che così a occhio il trattato mi sembra molto sbilanciato per un sistema economico fortemente capitalista e che non preveda alcuna alternativa a questo (ma non mi scandalizzo).


nessuno stato della UE adotta la pena di morte in nessun caso... ESCLUSVAMENTE LA LETTONIA la prevede per casi eccezionali...
NESSUNO TOCCHI CAINO CONTRO LA PENA DI MORTE NEL MONDO FIRMA ANCHE TU!Il 15 aprile 1999, il Parlamento ha votato l’abolizione della pena di morte per i crimini commessi in tempo di pace. Il 1° giugno 1999, è entrato in vigore il Sesto Protocollo alla Convenzione Europea sui Diritti Umani che prevede l’abolizione della pena di morte eccetto che per atti commessi in tempo di guerra o nell’imminenza di una guerra.
Il Codice Criminale della Lettonia prevede la pena di morte per l’omicidio con circostanze aggravanti, commesso in tempo di guerra. Le donne e i giovani sotto i 18 anni al tempo del reato, non sono passibili di pena di morte.
Proposte di legge per la ratifica del Secondo Protocollo Opzionale al Patto sui Diritti Civili e Politici e del Tredicesimo Protocollo alla Convenzione Europea sui Diritti Umani che vieta la pena di morte in tutte le circostanze, sono state presentate in Parlamento.
L’ultima esecuzione è stata effettuata nel gennaio del 1996. Da allora e fino all’abolizione decisa dal parlamento nel 1999, la Lettonia ha attuato una moratoria legale delle esecuzioni.
Il 18 dicembre 2008 la Lettonia ha cosponsorizzato e votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Ultima modifica di famedoro; 23-01-10 alle 17:12
Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".
Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".

