Ius sanguinis - Com'era: cittadinanza automatica ai figli di almeno un genitore italiano, senza rinuncia ad eventuale doppia cittadinanza (esempio, italiani in USA o altri paesi dove la doppia cittadinanza sia concessa)
Come sarà: rimane invariato, a quanto si sa
Ius domicilii - Com'era: possibile richiesta di cittadinanza con domanda formale alla Presidenza della repubblica dopo 10 anni di residenza in italia, in assenza di precedenti penali, con obbligo di rinuncia a eventuale altra cittadinanza. Tempi burocratici medi per la concessione, 2 anni.
Come sarà: possibile richiesta di cittadinanza dopo 5 anni di residenza, forme previste ancora non conosciute, eventuale obbligo assenza di precedenti penali ancora non comunicato, eventuale obbligo di rinuncia a eventuale cittadinanza ancora non comunicato.
[Ius Soli] - Com'era: solo per figli di apolidi, o i cui genitori non trasmettessero automaticamente la cittadinanza. Tipica previsione residuale o "di chiusura", di fatto con incidenza percentuale millesimale.
Come sarà: Acquisto di cittadinanza per i figli nati su territorio italiano di stranieri residenti da almeno 5 anni.
[Ulteriore previsione] Acquisto di cittadinanza per i figli nati all'estero di stranieri residenti in italia, a patto che i suddetti figli abbiano cinque anni di residenza in Italia e che qui abbiano frequentato un ciclo scolastico, un corso di formazione professionale o abbiano lavorato per almeno un anno.
[Matrimonio] Com'era: Acquisto di cittadinanza per matrimonio con italiano, dopo 6 mesi dal matrimonio
Come sarà: Acquisto di cittadinanza per matrimonio con italiano, dopo 2 anni dal matrimonio.
Attenzione, il decreto rispetto a quanto sappiamo può ancora riservare importanti sorprese, e questo si può comprenderlo dalla comparazione dello ius domicilii.
Ci sono 2 importanti aspetti da considerare. Il primo, la legge precedente prevedeva assenza di precedenti penali, qualsiasi precedente anche lieve. L'attuale lo prevederà?
Il secondo, anche più importante, è l'obbligo della precedente legge di rinuncia alla doppia cittadinanza.
Nella legge che (ahimè) oltre a introdurre lo ius soli ha diminuito da 15 a 8 gli anni necessari per l'acquisto di cittadinanza in Germania, dopo un lungo dibattito si è deciso di vietare la doppia cittadinanza. Secondo gli analisti, questo ha in parte ridotto il possibile impatto delle richieste di cittadinanza.
Qualora questo divieto non dovesse essere introdotto (e attenzione, ci sarebbe il pretesto di volersi omologare alla parte della normativa disciplinante lo ius sanguinis, che non richiede la rinuncia all'altra cittadinanza) l'impatto della normativa sarebbe ancora più devastante.
Ovviamente l'impianto della legge va in ogni caso rigettato nella sua totalità.




Rispondi Citando
