Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da picchio
Comunico a chi non lo sa ancora che la Corte di Cassazione si è pronunciata sul cosiddetto "signoraggio" dando torto in pieno a quella strana sentenza di un giudice di pace di lecce che aveva determinato un risarcimento di 87 euro ad un ricorrente che argomentava appunto con i concetti di ardimentoso. Durrutibus, non sei tu a non capire, sono quelle tesi davvero "ardimentose".
La corte di cassazione può dire ciò che vuole.
Il sistema monetario funziona come sopra descritto da metà del XIX sec. e non è può una sentenza di detta corte a cancellare la storia.
inoltre i giudici di cassazione stanno lì per decisioni politiche, e come diceva Ezra Pound i politici sono solo i camerieri dei banchieri.
pertanto.......
-
Per chi non lo sapesse, un solo stato al mondo, in circa duecento anni, ha ribaltato il sistema monetario del proprio paese, esautorando la banca centrale privata, arrogando a sè la facoltà di emettere carta-moneta.
Annullando di conseguenza i costi insostenibili che gravavno sulla comunità nazionale e sull'economia stessa.
vediamo se qualcuno indovina qual'era.........
-
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Naitmer
Swissera?
no..no
è uno stato che non c'è più(e come avrebbe potuto esserci ancora!)
-
Il debito pubblico NON serve, casomai è servito.
Come dice la parola stessa rappresenta i debiti che lo Stato e la Pubblica amministrazione,anche locale, hanno verso chi ha loro prestato i propri soldi in cambio di un interesse, tanto più alto quanto più bassa è la credibilità del debitore. Mi sembra chiaro, no? Quindi è un debito verso i cittadini,le banche,le istituzioni nazionali ed estere che hanno creduto nella solvibilità dello Stato Italiano.
Più il governo è credibile, facendo una politica di equilibrio tra entrate ed uscite, meno gli emittenti di titoli pubblici devono pagare di interesse per collocarli. E' quindi un circolo virtuoso: più rigore, meno interessi; meno interessi meno rigore. O un circolo vizioso:meno rigore, più interessi, più interessi maggiore necessità di sacrifici....alla fine c'è la bancarotta e nessuno presterà più un euro allo stato italiano. Impoverimento degli incauti sottoscrittori di titoli....disastro totale.
Quello che dice ardimentoso è stato condiviso soltanto da un unico giudice di pace su mille.Nessun magistrato vero per fortuna l'ha mai pensata come lui. Tutti ignoranti???
-
oddio il signroaggio
questa storia gira da anni in rete, viene costantemente roporposta e costantemente viene sputtanata
nonostante questo dopo qualche mese ritorna fuori...
-
Non capisco perchè si litighi su 2 aspetti del problema che non sono in contraddizione , il primo è il signoraggio e il fatto grave molto grave che le banche centrali non sono pubbliche ma in mano ad altri istituti privati , ma questo non significa che se poniamo Bankitalia fosse statale non avremmo creato il debito , tutti gli stati sono più o meno indebitati perchè è la via più comodo per finanziarsi ed è quasi sempre un circolo vizioso non virtuoso , perchè se è una ditta privata ad indebitarsi poi salda il debito perchè si finanzia per fare investimenti ma siccome lo stato è malamministrato e non sa operare in ambiente di mercato finisce che il denaro viene usato per pagare i politici , per pagare gli interessi passivi , per assumere tutta quella pletora di impiegati pubblici che ne basterebbe un terzo etc etc
non sono quindi investimenti a lungo termine che vanno a vantaggio della collettività ma spese in rosso parassitarie , tanto uno che ti compra i titoli di stato lo trovi sempre e perciò il debito tenderà sempre a salire.
In un paese semi-civile come il nostro l'unico modo per non far esplodere il debito è tartassare i cittadini...
-
Citazione:
Originariamente Scritto da ardimentoso
no..no
è uno stato che non c'è più(e come avrebbe potuto esserci ancora!)
ho capito, la Padania.
-
il debito pubblico si accumula a causa delle spese assurde dello stato, qua di seguito le riassumo:
dati in milardi di euro
Redditi da lavoro dipendente 155,5
Consumi intermedi 77,3
Prestazioni sociali
in natura 39,8
Prestazioni sociali
in denaro 241,6
Contributi alla produzione 0
Altre spese 36,4
Spese correnti al netto di interessi 565,6
Interessi passivi 65,5
Totale spese correnti 630,2
Investimenti fissi lordi 33,5
Contributi agli investimenti 18,9
Altre spese 4,6
Totale in conto capitale 57
Totale spese finali 687
questi dati riguardano il 2005
ISTAT - conti economici nazionali 2001-2005 pag. 22 Tavola 18. Conto economico consolidato delle amministrazioni pubbliche http://www.menostato.it/fonti/ISTAT_...i_20012005.zip
-
http://img280.imageshack.us/img280/5730/a4ud.gif
QUA SONO RIASSUNTE MEGLIO, COSI' CAPIAMO COME SI SONO BRUCIATI I NOSTRI SOLDI I BANANAS AUMENTANDOLE DI 137 MILIARDI DI EURO ANNUI.